Questa sezione raccoglie decisioni rese da diverse giurisdizioni, nazionali, europee e internazionali, sulle tematiche del biodiritto.
Questa sezione raccoglie decisioni rese da diverse giurisdizioni, nazionali, europee e internazionali, sulle tematiche del biodiritto.
La Corte Europea dei Diritti dell’uomo ha riconosciuto che la normativa svizzera viola l’art. 8 della CEDU perché non stabilisce linee guida sufficientemente precise e dettagliate in merito a particolari casi di assistenza al suicidio.
Il team medico deve consultarsi con la famiglia e non solamente con il coniuge, prima di poter legittimamente prendere una decisione circa la sospensione di nutrizione e idratazione artificiale nei confronti di una persona in stato vegetativo persistente.
I genitori di un bambino affetto da forti disabilità hanno perso una causa da 10 milioni di dollari contro lo specialista che non li aveva informati correttamente circa il rischio che il figlio, nato da fecondazione artificiale, avesse il 50% di possibilità di ereditare dal padre una forma di deficienza di antitrombina (ATD).
La Corte distrettuale del Montana ha riconosciuto un risarcimento di 59.820 dollari ad un paziente per l'errore medico nella diagnosi di una patologia.
La Corte Suprema dell’Irlanda ha rigettato la questione di legittimità costituzionale sollevata in riferimento alla previsione legislativa che vieta l’assistenza al suicidio.
Nel corso di un procedimento per la dichiarazione di adottabilità di due minori, Y e Z, rispettivamente di tre e due anni, la High Court ha escluso la necessità di svolgere un test genetico per individuare la presenza di una specifica malattia genetica (corea di Huntington).
La High Court of Justice ha sollevato una questione alla Corte di Giustizia volta a chiarire la portata dei principi espressi nella precedente sentenza Brüstle c. Greenpeace (C-34/10).
Nei giudizi di legittimità costituzionale di alcune disposizioni relative alla tutela della salute e dell'ambiente e dei livelli di occupazione in caso di crisi degli stabilimenti industriali di interesse strategico nazionale, adottate con decreto legge, poi convertito, la Corte costituzionale ha rigettato le questioni relative inter alia alla violazione del diritto alla salute.
La US District Court for the Eastern District of New York ha stabilito che il requisito della prescrizione medica per l’assunzione da parte di minori di 17 anni della pillola del giorno dopo sarebbe «unjustified and burdensome» e ordina alla FDA di eliminare il requisito dell'età per l'accesso al farmaco.
La Corte Suprema indiana ha negato alla Novartis il brevetto sulla forma beta-cristallina dell’Imatinib mesilato, utile per la cura della leucemia mieloide cronica e altre forme tumorali. La richiesta riguardava il derivato della lavorazione di una sostanza (Imatinib Mesylate), componente unico del framaco Gleevec, già commercializzato.