Questa sezione raccoglie decisioni rese da diverse giurisdizioni, nazionali, europee e internazionali, sulle tematiche del biodiritto.
Questa sezione raccoglie decisioni rese da diverse giurisdizioni, nazionali, europee e internazionali, sulle tematiche del biodiritto.
La Human Fertility and Embryology Authority del Regno Unito ha perso una battaglia legale volta limitare il numero di nascite multiple come conseguenza di fertilizzazione in vitro. Il ricorso era stato presentato dal manager di due cliniche per fecondazioni in vitro avverso il diritto dell’HFEA di imporre un limite sulle nascite multiple in ogni clinica. La High Court ha accolto il ricorso perché ha ritenuto che nel modificare i termini della concessione della licenza alle cliniche l’HFEA avesse violato le procedure imposte dalla legge.
Un giudice della High Court di Belfast ha stabilito che le disposizioni del Ministero della Salute dell'Irlanda del Nord sul divieto a vita di donazione del sangue per gli omosessuali è irrazionale e andrà modificato.
Nel caso International Planned Parenthood Federation European Network (IPPF EN) v. Italy (n. 87/2012) il Comitato Europeo dei Diritti Sociali ha rilevato una violazione, da parte dell'Italia, dell'art. 11 (diritto alla salute) della Carta Sociale Europea per la mancata garanzia dell'accesso all'interruzione di gravidanza.
La Court of Appeal for British Columbia ha rovesciato una pronuncia con la quale, l'anno precedente, era stata dichiarata l’illegittimità costituzionale degli articoli del codice penale (e in particolare della section 241) che puniscono il suicidio medicalmente assistito, per violazione del principio di eguaglianza e dei diritti alla vita, alla libertà e alla sicurezza della persona, enunciati nella Charter of Rights and Freedoms canadese.
La Corte di Strasburgo ha condannato l'Italia per la violazione degli articoli 6 e 14 CEDU, nonché dell'art. 1, prot. 1, nei casi di infezioni provocate da trasfusioni di sangue o emoderivati, secondo quanto previsto dalla l. n. 210/1992.
Una Corte distrettuale dell'Oklahoma ha emesso una temporary injunction , per sospendere temporaneamente l'applicazione della legge statale HB 2226 , che richiede una prescrizione medica per la contraccezione d'emergenza per le minorenni.
La US District Court for the Northern District of California ha consentito al California Department of Corrections and Rehabilitation di procedere all'alimentazione forzata di alcuni detenuti in sciopero della fame, anche se avevano dichiarato di non voler essere rianimati.
Nel Regno Unito la Court of Protection ha stabilito che un uomo di minorata capacità, che non è in condizione di prestare il proprio consenso informato, può essere sottoposto a un intervento di vasectomia nel suo best interest.
La England and Wales Court of Appeal ha rigettato due ricorsi proposti avverso il divieto di “eutanasia” («Euthanasia involves not merely assisting another to commit suicide, but actually bringing about the death of that other»), che contrasterebbe con l'art. 8 della CEDU, e ha accolto quello di AM che lamentava un eccesso di vaghezza nelle linee guida emanate dal Director for Public Prosecutions nel febbraio 2010 (Policy for Prosecutors in Respect of Cases of Encouraging or Assisting Suicide) al fine di individuare i fattori che possano far propendere per l'esercizio dell'azione penale a fronte di casi di assistenza al suicidio.
Un giudice del US District Court for the District of Columbia ha rigettato una richiesta presentata da un prigioniero a Guantanamo Bay in sciopero della fame per ottenere la cessazione dell'alimentazione forzata.