Questa sezione raccoglie decisioni rese da diverse giurisdizioni, nazionali, europee e internazionali, sulle tematiche del biodiritto.
Questa sezione raccoglie decisioni rese da diverse giurisdizioni, nazionali, europee e internazionali, sulle tematiche del biodiritto.
La Court of Appeal for British Columbia ha rovesciato una pronuncia con la quale, l'anno precedente, era stata dichiarata l’illegittimità costituzionale degli articoli del codice penale (e in particolare della section 241) che puniscono il suicidio medicalmente assistito, per violazione del principio di eguaglianza e dei diritti alla vita, alla libertà e alla sicurezza della persona, enunciati nella Charter of Rights and Freedoms canadese.
La III sezione civile della Cassazione si è pronunciata sul contenuto dell'informazione che il medico è tenuto a dare al paziente per acquisire il suo consenso informato. L'informazione, in rispetto del principio di autodeterminazione del paziente, deve essere completa e non rileva, ai fini della sussistenza dell'illecito, se l'intervento sia stato eseguito correttamente o meno.
La Corte di Cassazione, sez. III civ., con sentenza del 12 settembre 2013, n. 20904, ha ritenuto che la responsabilità del medico non possa essere esclusa per il fatto di aver agito facendo affidamento sull'indirizzo suggerito in sede di anamnesi dalle dichiarazioni del paziente.
La Corte di Strasburgo ha condannato l'Italia per la violazione degli articoli 6 e 14 CEDU, nonché dell'art. 1, prot. 1, nei casi di infezioni provocate da trasfusioni di sangue o emoderivati, secondo quanto previsto dalla l. n. 210/1992.
Una Corte distrettuale dell'Oklahoma ha emesso una temporary injunction , per sospendere temporaneamente l'applicazione della legge statale HB 2226 , che richiede una prescrizione medica per la contraccezione d'emergenza per le minorenni.
La US District Court for the Northern District of California ha consentito al California Department of Corrections and Rehabilitation di procedere all'alimentazione forzata di alcuni detenuti in sciopero della fame, anche se avevano dichiarato di non voler essere rianimati.
La Cassazione ha annullato una sentenza della Corte d'appello di Roma che rigettava la domanda di risarcimento danni presentata da un paziente, peggiorato nella vista dopo un intervento con il laser agli occhi.
Nel Regno Unito la Court of Protection ha stabilito che un uomo di minorata capacità, che non è in condizione di prestare il proprio consenso informato, può essere sottoposto a un intervento di vasectomia nel suo best interest.
La England and Wales Court of Appeal ha rigettato due ricorsi proposti avverso il divieto di “eutanasia” («Euthanasia involves not merely assisting another to commit suicide, but actually bringing about the death of that other»), che contrasterebbe con l'art. 8 della CEDU, e ha accolto quello di AM che lamentava un eccesso di vaghezza nelle linee guida emanate dal Director for Public Prosecutions nel febbraio 2010 (Policy for Prosecutors in Respect of Cases of Encouraging or Assisting Suicide) al fine di individuare i fattori che possano far propendere per l'esercizio dell'azione penale a fronte di casi di assistenza al suicidio.
Un giudice del US District Court for the District of Columbia ha rigettato una richiesta presentata da un prigioniero a Guantanamo Bay in sciopero della fame per ottenere la cessazione dell'alimentazione forzata.