Questa sezione raccoglie materiali normativi e proposte di legge, provenienti da diversi ordinamenti, in tema di Intelligenza Artificiale.
Questa sezione raccoglie materiali normativi e proposte di legge, provenienti da diversi ordinamenti, in tema di Intelligenza Artificiale.
L' executive order del Presidente Trump si propone di uniformare la normativa in materia di intelligenza artificiale (IA) dei singoli Stati realizzando un quadro normativo unico, non oneroso e capace di affermare il primato americano nel settore.
Il Senate Bill dello Stato della California guarda da vicino alle interazioni tra utente e companion chatbots e si propone, imponendo una serie di obblighi agli sviluppatori, di prevenirne, gestirne e risolverne gli esiti più tragici che si sono verificati sempre più frequentemente nell’ultimo periodo in relazione all'utilizzo di questi sistemi di intelligenza artificiale (IA).
Il 23 settembre 2025 il Parlamento ha approvato la legge n. 132 “Disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale”, presentata dal Governo il 20 maggio 2024 e volto a regolare lo sviluppo e l’utilizzo dell’intelligenza artificiale (AI) all’interno dell’ordinamento italiano.
Il 23 gennaio 2025, il Presidente Trump ha adottato un Executive Order in materia di intelligenza artificiale (AI) con l’obiettivo di consolidare la leadership statunitense nello sviluppo di questa tecnologia a livello globale. A tale scopo, l’Executive Order revoca alcuni atti e direttive esistenti in materia di IA che ostacolano l'innovazione statunitense in questo campo.
Il 1 agosto 2024 è entrato in vigore il Regolamento (UE) 2024/1689 del Parlamento europeo e del Consiglio del 13 giugno 2024 che stabilisce regole armonizzate sull'intelligenza artificiale (noto anche come Regolamento sull'intelligenza artificiale o AI Act). L'obiettivo del Regolamento è creare un quadro normativo orizzontale armonizzato per lo sviluppo, l'introduzione nel mercato dell'Unione europea e l'utilizzo di prodotti e servizi di intelligenza artificiale (AI), con particolare attenzione alla gestione dei rischi per salute, sicurezza e diritti fondamentali.
Il 17 maggio 2024 il Governatore del Colorado ha firmato l’Act “Concerning consumer protections in interactions with artificial intelligence systems”, che stabilisce, a partire dal febbraio 2026, determinati obblighi per coloro che sviluppano o implementano nell’esercizio della propria professione sistemi di AI considerati ad alto rischio.
Il Consiglio d’Europa ha adottato la Framework convention on artificial intelligence, human rights, democracy and the rule of law. La Convenzione rappresenta il primo trattato internazionale giuridicamente vincolante in materia di intelligenza artificiale e ha come oggetto la tutela dei diritti umani, della democrazia e dello stato di diritto rispetto a tutte le attività inerenti al ciclo di vista di un sistema di AI.
Il 24 aprile 2024 il Parlamento europeo ha approvato il Regolamento UE per istituire lo spazio europeo dei dati sanitari (European Health Data Space, EHDS) attraverso regole, infrastrutture e un quadro di governance comuni che facilitino l'uso primario e secondario dei dati sanitari elettronici. Tra gli usi secondari si considera anche quello finalizzato ad addestrare algoritmi di intelligenza artificiale (AI).
Il 22 novembre 2023 la Camera dei Lord ha presentato una proposta di legge che promuove l’adozione di disposizioni per regolamentare l’intelligenza artificiale (AI) nel Regno Unito.
Con il Real Decreto 817/2023 dell’8 novembre 2023 il governo spagnolo ha istituito una «sandbox», ossia uno spazio di sperimentazione normativa per l'intelligenza artificiale (AI) mediante la creazione di un ambiente controllato di sperimentazione e prova nella fase di sviluppo e pre-commercializzazione, al fine di verificare la conformità ai requisiti e agli obblighi previsti dall’AI Act dell’Unione europea di alcuni sistemi di AI.