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AI Giurisprudenza

Questa sezione raccoglie decisioni rese da diverse giurisdizioni, nazionali, europee e internazionali, in tema di AI.

Corte di Giustizia - C-634/21 SCHUFA Holding (Scoring): il cd. credit scoring fornito da una società terza che influisce in modo decisivo sul rapporto contrattuale costituisce di per sé un processo decisionale automatizzato ai sensi dell’art. 22 GDPR
7 dicembre 2023

  • Il 7 dicembre 2023 la Corte di Giustizia (Prima Sezione) ha stabilito che il credit scoring elaborato da una società che fornisce informazioni commerciali costituisce un processo decisionale automatizzato relativo alle persone fisiche ai sensi dell’art. 22 del regolamento generale sulla protezione dei dati (“GDPR”), quando l’utilizzo dello stesso da parte di una società terza determini in modo decisivo la stipula, l’esecuzione o la cessazione di un rapporto contrattuale.

Corte Europea dei Diritti dell'Uomo - Glukhin c. Russia: la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo condanna la Russia per l’utilizzo di sistemi di riconoscimento facciale in occasione di una manifestazione pacifica per violazione della libertà di espressione e del diritto al rispetto della vita privata
4 luglio 2023

  • Il 4 luglio 2023 la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo ha stabilito che la condanna amministrativa comminata dalla Federazione Russa nei confronti del signor Glukhin e l'uso di tecnologia di riconoscimento facciale nei confronti dello stesso, hanno violato la sua libertà di espressione (articolo 10 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, d’ora in avanti “Convenzione”) e il suo diritto al rispetto della vita privata e familiare (articolo 8 della Convenzione).

Consiglio di Stato – sez. III – sentenza n. 7891/2021: definizione di algoritmo e di intelligenza artificiale
25 novembre 2021

  • Il Consiglio di Stato, nell’ambito di una controversia riguardante la vittoria di una gara d’appalto per la fornitura di dispositivi medici, ha definito il concetto di algoritmo, distinguendolo da quello di intelligenza artificiale.

UK - Court of Appeal (Civil division) - Ed Bridges v. The Chief Constable of South Wales Police and others: sull’impiego illegittimo di strumenti di riconoscimento facciale da parte delle forze di polizia ai fini di sicurezza.
11 agosto 2020

  • Nel caso Ed Bridges (R) v. The Chief Constable of South Wales Police and others, in riforma della sentenza della High Court, la Corte di Appello ha ritenuto l’impiego di strumenti di riconoscimento facciale automatizzati (automated facial recognition,“AFR”) illegittimo sulla base i) dell’articolo 8 della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo, ii) della legislazione sulla protezione dei dati personali (Data Protection Act del 2018) e infine iii) del Public Sector Equality Duty della sezione 149 dell’Equality Act del 2010.

UK – High Court (Administrative Court) – Ed Bridges (R) v. The Chief Constable of South Wales Police and others: sull’impiego legittimo di strumenti di riconoscimento facciale da parte delle forze di polizia ai fini di sicurezza
4 settembre 2019

  • Con la sentenza del 4 settembre 2019, la High Court of Justice Queen’s Bench Division (Administrative Court) ha ritenuto legittimo l’impiego da parte della South Wales Police (SWP) force di sistemi di riconoscimento facciale automatizzati (automated facial recognition, “AFR”) al fine di prevenzione del crimine.

Consiglio di Stato – sent. 2270/2019: Il procedimento automatizzato utilizzato dalla P.A. deve essere conoscibile e rispettare i principi dell’azione amministrativa
8 aprile 2019

  • L’8 aprile 2019 il Consiglio di Stato ha stabilito che l’utilizzo da parte della Pubblica Amministrazione di un algoritmo il cui funzionamento non sia conoscibile violi i principi relativi allo svolgimento dell’attività amministrativa e, in particolare, l’imparzialità, la pubblicità e la trasparenza del relativo atto amministrativo informatico, accogliendo l’appello proposto e riformando la sentenza di primo grado.

Francia – Conseil Constitutionnel – Décision n° 2019-778: legittimità costituzionale del divieto di profilazione dei giudici attraverso i sistemi di AI
21 marzo 2019

  • Il 21 marzo 2019 il Conseil Constitutionnel ha dichiarato la legittimità costituzionale dell’art. 33, comma 2, della Loi n° 2019-222 du 23 mars 20192019 de programmation 2018-2022 et de réforme pour la justice, in quanto il divieto di profilazione dei giudici attraverso il ricorso all’AI impedisce la realizzazione di indebite pressioni e di pratiche di forum shopping giurisdizionale e tutela i principi e le garanzie costituzionali poste a presidio del funzionamento del sistema giudiziario francese.

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Pubblicato il: Venerdì, 15 Settembre 2023
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