Questa sezione raccoglie decisioni rese da diverse giurisdizioni, nazionali, europee e internazionali, sulle tematiche del biodiritto.
Questa sezione raccoglie decisioni rese da diverse giurisdizioni, nazionali, europee e internazionali, sulle tematiche del biodiritto.
La Corte Suprema irlandese ha annullato il National Low Carbon Transition Mitigation Plan del 2017 ritenendolo non conforme al Climate Act, poiché non forniva le necessarie spiegazioni su come l’Irlanda raggiungerà i suoi obiettivi climatici per il 2050, fissati nella legge nazionale.
La Corte Suprema d’Irlanda ha stabilito che i nascituri non godono di diritti ulteriori rispetto ad un generico diritto alla vita.
La High Court di Belfast ha sostenuto la possibilità di dichiarare l’incompatibilità della legge sull'aborto dell’Irlanda del Nord con l’articolo 8 della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo (Diritto al rispetto della vita privata e familiare) in relazione al divieto di aborto in caso di anomalie fetali fatali (fatal foetal abnormalities, FFA).
La Corte Suprema Israeliana ha dichiarato che l'esclusione degli uomini single e delle coppie omosessuali dall'accesso alla maternità surrogata viola il diritto alla genitorialità e il principio d'uguaglianza: ne ha così sancito l'illegittimità costituzionale, subordinando l'esecutività della sentenza al passaggio di sei mesi.
La Lod District Court ha disposto l’esecuzione di test genetici su alcune coppie che si erano sottoposte a tecniche di procreazione medicalmente assistita (PMA) presso l’Assuta Medical Centre di Rishon LeZion, al fine di determinare se sia avvenuto uno scambio al momento dell’impianto degli embrioni.
La High Court del Kenya ha accolto la richiesta promossa da tre cittadini positivi all’HIV in merito all’Anti-Counterfeit Act e ha dichiarato che le sezioni 2, 32 e 34 della legge in questione mettono a rischio la possibilità di accedere a medicine essenziali (come i farmaci anti-retrovirali) a prezzi economici quali i farmaci generici contro l’HIV e possono così di violare il diritto alla vita, il diritto alla dignità umana e il diritto alla salute garantiti rispettivamente dall’artt. 26, 28 e 43 della Costituzione.
Con una sentenza storica, la Corte Suprema definisce contrari a parametri costituzionali cinque articoli del Codice penale federale messicano che criminalizzavano in maniera totale l’aborto, usando un approccio fondato sulla discriminazione di genere e la violazione di diritti fondamentali.
La Corte Suprema del Messico ha dichiarato l’incostituzionalità di tutte le disposizioni che criminalizzano l’aborto in modo assoluto.
La Corte suprema della Namibia ha stabilito che la sterilizzazione forzata di tre donne sieropositive avvenute in un ospedale pubblico è stata effettuata in modo illegittimo, a causa della mancanza del consenso informato delle tre pazienti.
La Corte Suprema della Norvegia ha rigettato il ricorso di un Comune, in un caso riguardante il licenziamento di un medico, a motivo della sua obiezione di coscienza all’applicazione dei contraccettivi intrauterini (IUD). Secondo la Corte, garantire il diritto all'obiezione di coscienza ad un medico non vuol dire permettere che questi venga meno ai suoi obblighi professionali nei confronti dei pazienti.