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Dossier Coronavirus Italia (In costante aggiornamento)

Il presente dossier ha lo scopo di raccogliere la normativa, la giurisprudenza, gli atti e la documentazione riguardanti l’epidemia da Covid-19 in Italia. 

L'elencazione seguirà ordine cronologico, pertanto in testa a ciascuna sezione compariranno gli ultimi aggiornamenti. 

(FAQ sui decreti del Governo aggiornate alla c.d. "Fase 2" 12/05 qui, Modulo di autocertificazione per gli spostamenti qui, FAQ su misure per persone con disabilità aggiornata al 11/04 qui)

INDICE

  1. Normativa nazionale
  2. Normativa regionale 
  3. Giurisprudenza
  4. Atti emanati dalla Protezione Civile e dal Ministero della Salute
  5. Altri atti
  6. Documenti
  7. Link utili e altri approfondimenti

1. Normativa nazionale

  • DECRETO-LEGGE 17 marzo 2020, n. 18- Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19. (20G00034) (GU n.70 del 17-3-2020). (Relazione tecnica qui, Relazione illustrativa qui). Il decreto legge, a seguito delle misure già precedentemente introdotte, nel contesto dell’emergenza epidemiologica, mira a potenziare ulteriormente il servizio sanitario nazionale e approntare sostegno economico per  famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza. Il decreto si articola su quattro fronti principali: I. finanzia e potenzia il Sistema sanitario nazionale, la Protezione civile e degli altri soggetti pubblici impegnati sul fronte dell’emergenza; II. elabora misure di sostegno all’occupazione e ai lavoratori (tutela del lavoro e reddito); III. supporta il credito per famiglie e micro, piccole e medie imprese,  (sistema bancario e  fondo centrale di garanzia); IV. sospende gli obblighi di versamento di tributi e contributi e altri adempimenti fiscali  e appronta incentivi fiscali per la sanificazione dei luoghi di lavoro e premi ai dipendenti che restano in servizio. In particolare fra le misure del primo ambito si menzionano: la copertura per 20.000 assunzioni per il SSN, l’incremento del fondo emergenze nazionali, lo stanziamento di maggiori fondi per gli straordinari del personale sanitario, l’aumento dei posti letto in terapia intensive nelle unità di pneumologia e malattie infettive mentre le strutture private devono mettere a disposizione il personale sanitario in servizio, i locali e le proprie apparecchiature (per un costo di 340 milioni), contributi per le imprese produttrici di dispositivi medici e di protezione individuale, la possibilità per la Protezione civile di requisire da soggetti pubblici o privati di presidi sanitari e medico-chirurgici e di beni mobili necessari per fronteggiare l’emergenza sanitaria, la possibilità di trattenere in servizio il personale SSN prossimo al pensionamento,  deroga alle norme sulle qualifiche professionali sanitarie, per consentire l’esercizio temporaneo sul territorio nazionale a chi ha conseguito una professione sanitaria all’estero e disposizioni secondo le quali il conseguimento della laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e chirurgia abiliti all’esercizio della professione di medico chirurgo (con giudizio di idoneità su risultati del tirocinio), disposizioni per il pagamento degli straordinari e santificazione e disinfezione straordinaria degli uffici delle forze dell’ordine, fondi per la pulizia  straordinaria delle scuole, ’istituzione del Fondo per la sanificazione degli ambienti di Province, Città metropolitane e Comuni. Fra le misure nel secondo ambito si menzionano: cassa integrazione in deroga per tutti i dipendenti,  indennizzo di 600 euro, su base mensile, non tassabile, per i lavoratori autonomi e le partite IVA, costituzione di un Fondo per il reddito di ultima istanza per coprire chi è escluso dal sopracitato indennizzo (fra cui professionisti degli ordini), misure a sostegno di magistrati onorari in servizio; equiparazione alla malattia del periodo trascorso in quarantena o in permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva per Covid-19, per il settore privato, possibilità di usufruire per genitori lavoratori, per i figli di età non superiore ai 12 anni o con disabilità in situazione di gravità accertata, del congedo parentale per 15 giorni aggiuntivi al 50% del trattamento retributivo. In alternativa assegnazione di un bonus per baby-sitter (max. 600 euro, max. 1000 per personale SSN e Forze dell’ordine); misure per il trasporto aereo, incremento del fondo speciale per il sostegno del reddito e dell’occupazione e per la riconversione e riqualificazione del personale del settore, misure in favore del settore agricolo e della pesca. Per quanto riguarda il terzo ambito alcune delle misure sono: moratoria dei finanziamenti a micro, piccole e medie imprese, potenziamento del fondo centrale di garanzia per le piccole e medie imprese, l’ammissibilità alla garanzia di operazioni di rinegoziazione del debito, la possibilità di cumulare la garanzia del fondo con altre forme di garanzia acquisite per operazioni di importo e durata rilevanti nel settore turistico alberghiero e delle attività immobiliari; estensione a soggetti privati della facoltà di contribuire a incrementare la dotazione del fondo p.m.i., rafforzamento dei Confidi per le microimprese, attraverso misure di semplificazione; estensione ai lavoratori autonomi e semplificazione dell’utilizzo del fondo per mutui prima casa; misure per l’incremento dell’indennità dei collaboratori sportivi; norme sul rimborso dei contratti di soggiorno e sulla risoluzione dei contratti di acquisto di biglietti per spettacoli, musei e altri luoghi della cultura, con la previsione del diritto al rimborso per le prestazioni non fruite sotto forma di voucher di pari importo al titolo di acquisto, da utilizzare entro un anno dall’emissione; l’istituzione di un fondo emergenze spettacolo, cinema e audiovisivo e ulteriori disposizioni urgenti per sostenere il settore della cultura. Per quanto riguarda il quarto ambito, fra le misure: Sospensione, senza limiti di fatturato, per i settori più colpiti, dei versamenti delle ritenute, dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria per i mesi di marzo e aprile; sospensione dei termini degli adempimenti e dei versamenti fiscali e contributivi per contribuenti con fatturato fino a 2 milioni di euro; disapplicazione della ritenuta d’acconto per professionisti senza dipendenti, sospensione sino al 31 maggio 2020 dei termini relativi alle attività di liquidazione, di controllo, di accertamento, di riscossione e di contenzioso, da parte degli uffici dell’ Agenzia delle entrate; ai lavoratori con reddito annuo lordo fino a 40.000 euro che nel mese di marzo svolgono la propria prestazione sul luogo di lavoro un premio di 100 euro, non tassabile, incentivi e contributi per la sanificazione e sicurezza sul lavoro,a negozi e botteghe viene riconosciuto un credito d’imposta pari al 60% del canone di locazione del mese di marzo. Inoltre, il decreto introduce ulteriori misure, tra le quali: misure per contenere gli effetti dell’emergenza in materia di giustizia civile, penale, amministrativa, tributaria, contabile e militare, misure per gli Istituti penitenziari e per la prevenzione della diffusione del COVID-19 nelle carceri; misure straordinarie in materia di lavoro agile e di esenzione dal servizio e di procedure concorsuali (fino alla data di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica, il lavoro agile è la modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa nelle pubbliche amministrazioni), misure per assicurare il recupero delle eccedenze alimentari e favorirne la distribuzione gratuita agli indigenti; possibilità, fino alla fine dello stato d’emergenza,  per i consigli dei comuni, delle province e delle città metropolitane e le giunte comunali, per gli organi collegiali degli enti pubblici nazionali e per le associazioni private anche non riconosciute e le fondazioni di riunirsi in videoconferenza,  proroga al 31 agosto 2020 della validità dei documenti di riconoscimento scaduti o in scadenza successivamente alla data di entrata in vigore del decreto, misure per lo svolgimento del servizio postale, norme in materia di svolgimento delle assemblee di società e per il differimento del termine di adozione dei rendiconti annuali 2019 e dei bilanci di previsione 2020-2022, misure per la continuità dell’attività formativa e a sostegno delle università delle istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica e degli enti di ricerca, con l’istituzione di un fondo per le esigenze emergenziali e la proroga dell’ultima sessione delle prove finali per il conseguimento del titolo di studio relative all’anno accademico 2018/2019, e dei termini di ogni adempimento connesso, al 15 giugno 2020, contributi per le piattaforme per la didattica a distanza, misure per favorire la continuità occupazionale per i docenti supplenti brevi e saltuari, proroga di sei mesi del termine per l’indizione del referendum confermativo della legge costituzionale sulla riduzione del numero dei parlamentari.
  • DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 11 marzo 2020- Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale. (20A01605) (GU n.64 del 11-3-2020)  (Entrata in vigore 12/03/2020. Misure valide fino al 25/03/2020). Il provvedimento, ad ulteriore integrazione delle misure già vigenti, dispone la sospensione delle attività commerciali, fatta eccezione per la vendita di generi alimentari e di prima necessità (Allegato 1). Restano aperte edicole, tabaccai, farmacie. Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione, ma consentita la ristorazione con consegna a domicilio. Aperti gli esercizi di somministrazione alimenti e bevande nelle aree di servizio autostradali e in ferrovie e aeroporti. Sospese le attività inerenti i servizi alla persona (parrucchieri, barbieri, estetisti ecc.). Garantiti servizi bancari, assicurativi, finanziari e l'attività del settore agricolo.
  • DECRETO-LEGGE 9 marzo 2020, n. 14 Disposizioni urgenti per il potenziamento del Servizio sanitario nazionale in relazione all'emergenza COVID-19. (20G00030) (GU n.62 del 9-3-2020)  (Entrata in vigore 10/03/2020). Il provvedimento mira a potenziare le risorse umane del SSN (es: tramite misure straordinarie per l'assunzione degli specializzandi ed il conferimento di incarichi di lavoro autonomo a personale sanitario, misure urgenti per il reclutamento dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta), potenziare le reti assistenziali e semplificare l'acquisto di dispositivi medici da parte delle aziende sanitarie con particolare riguardo a quelli di assistenza ventilatoria (necessari in terapia intensiva)

2. Normativa regionale

Regione Abruzzo

Regione Basilicata

Regione Calabria

Regione Campania

Regione Emilia-Romagna

Regione Friuli-Venezia Giulia

Regione Lazio

Regione Liguria

Regione Lombardia 

Regione Marche

Regione Molise

Regione Piemonte

Regione Puglia

Provincia Autonoma di Bolzano

Provincia Autonoma di Trento

Regione Sardegna

Regione Sicilia

Regione Toscana

  • Ordinanza 50 del 3 maggio 2020  - Ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19
  • Ordinanza 49 del 3 maggio 2020  - Ulteriori misure, ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della pandemia da COVID-19. Disposizioni in merito alle prestazioni sanitarie e alle attività delle strutture semiresidenziali (centri diurni), per persone con disabilità.
  • Ordinanza 48 del 3 maggio 2020  - Misure di contenimento sulla diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro. Revoca della ordinanza n.38/2020 e nuove disposizioni
  • Ordinanza 47 del 2 maggio 2020  - Ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. Misure in materia di Trasporto Pubblico Locale
  • Ordinanza n. 12 del 15 marzo 2020  - Misure straordinarie inerenti i centri diurni per anziani e
    disabili e la definizione di linee guida di indirizzo per il percorso diagnostico terapeutico dei
    pazienti affetti da COVID-19, al fine di contrastare e contenere sul territorio regionale della
    diffusione del virus COVID-19. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre
    1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica.
  • Ordinanza n. 11 del 13 marzo 2020  - Ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenzia epidemiologica da COVID-19 - Ordinanza ai sensi dell'art. 1 comma 5 DPCM 11 marzo 2020
  • Ordinanza n. 10 del 10 marzo 2020  - Ulteriori misure straordinarie per il contrasto ed il contenimento sul territorio regionale della diffusione del virus COVID-19. Ordinanza ai sensi dell'art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica 
  • Ordinanza n. 9 del 8 marzo 2020  - Misure straordinarie per il contrasto ed il contenimento sul territorio regionale della diffusione del virus COVID-19. Ordinanza ai sensi dell'art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica.
  • Ordinanza n. 8 del 6 Marzo 2020  - Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. Ordinanza ai sensi dell'art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica
  • Ordinanza n. 7 del 4 marzo 2020  - Definizione delle strutture organizzative per la gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. Revoca ordinanza n. 4/2020
  • Allegato A - Circolare Capo DPC
  • Ordinanza n. 6 del 2 marzo 2020  (In parte modificata da Ordinanza n.10) - Misure per la prevenzione, e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Ordinanza ai sensi dell'art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica. Revoca ordinanza n. 5/2020
  • Allegato 1  - Allegato 2 (ABROGATO)
  • Ordinanza n. 5 del 28 febbraio 2020  - REVOCATA - Misure per la prevenzione, e gestione dell’emergenza  pidemiologica da COVID-19. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica.”
  • Ordinanza n. 4 del 26 Febbraio 2020  - REVOCATA - Integrazioni dell’Ordinanza n. 3 del 24 febbraio 2020  misure organizzative ed attuative dell’ordinanza del Ministero della Salute del 21 febbraio 2020 contro la diffusione della malattia infettiva COVID-19
  • Ordinanza n. 3 del 23 febbraio 2020  - REVOCATA - Ulteriori integrazioni alle misure organizzative ed  attuative all'ordinanza del Ministero della Salute del 21 febbraio 2020 contro la diffusione della malattia infettiva COVID -19
  • Ordinanza n. 2 del 22 febbraio 2020  - REVOCATA - Integrazioni dell'Ordinanza n. 1 del 21 febbraio 2020 Misure organizzative ed attuative dell'ordinanza del Ministero della Salute del 21 febbraio 2020 contro la diffusione della malattia infettiva COVID-19
  • Ordinanza n. 1 del 21 febbraio 2020   - REVOCATA - Misure organizzative ed attuative dell'ordinanza del Ministero della Salute del 21 febbraio 2020 contro la diffusione infettiva COVID -19

Regione Umbria

Regione Valle D'Aosta

Regione Veneto

 

3. Giurisprudenza

  • Consiglio di Stato, sez. II, 12 maggio 2020, n. 2586- Pres. Frattini- Sulla sospensione temporanea delle attività di assistenza sanitaria prive di carattere di urgenza e indifferibilità
  • Tar Lazio, sez. I, 12 maggio 2020, Decreto n. 3759 - Decreto che riguarda l'apertura di esercizi commerciali
  • Tar Lazio, sez. I, dec., 11 maggio 2020, n. 3750 – Aperture differenziate su base regionale di parrucchieri e centri estetici
  • Tar Molise, dec., 9 maggio 2020, n.103 –  La caccia al cinghiale in quanto attività motoria collettiva di natura sportiva non è consentita dal d.P.C.M. 26 aprile 2020
  • Tar Catanzaro, sez. I, 9 maggio 2020, n. 841Illegittima la ripresa delle attività di Bar, Pasticcerie, Ristoranti, Pizzerie, Agriturismo con somministrazione esclusiva attraverso il servizio con tavoli all’aperto nella regione Calabria
  • Cons. St., sez. IV, 8 maggio 2020, n. 2475 - Pres. Anastasi, Est.  Capogiro- Istanza di differimento giudizio cautelare proposto dall’appellata per consentire discussione orale
  • Tar Lazio, sez. II, dec., 7 maggio 2020, n. 3647 Annullamento d’ufficio per mancanza requisiti della gara per la fornitura di dispositivi di protezione individuale e apparecchiature elettromedicali per emergenza Covid-19
  • Tar Lazio, sez. III quater, dec., 7 maggio 2020, n. 3627 – Limiti nella Regione Lazio alla somministrazione delle molecole indicate per il Covid-19 da parte dei medici di medicina generale
  • Tar Lazio, sez. I, dec., 4 maggio 2020, n. 3548 -   Non va sospeso, per mancanza dei presupposti previsti dall’art. 56 c.p.a. per la tutela monocratica cautelare, il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 aprile 2020 rubricato “ulteriori disposizioni attuative del d.l. 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da covid-19, applicabili sull'intero territorio nazionale” (Covid 19).
  • Tar Lazio, sez. I, dec., 4 maggio 2020, n. 3569 - Impugnazione da parte di un Comune delle nuove misure di contenimento del contagio disposte con d.P.C.M. 26 aprile 2020
  • Tar Catanzaro, sez. I, dec., 2 maggio 2020, n. 279 – Isolamento obbligatorio presso il proprio domicilio con divieto assoluto di contatti con altre persone
  • Tar Lazio, sez. II, 30 aprile 2020, n. 4466 Natura perentoria del termine per presentare istanza di rimessione in termini per il deposito di scritti difensivi nel periodo emergenziale Covid-19 - Orario di deposito delle memorie per l’udienza in regime di PAT
  • Tar Lazio, sez. II, dec., 29 aprile 2020, n. 3469 - Fornitura dei buoni spesa per generi alimentari
  • Tar Lazio, sez. I, dec., 29 aprile 2020, n. 3453 Non va sospeso il provvedimento del 26 aprile 2020 che, nel periodo di emergenza Covid-19, mantiene l’inibizione alla partecipazione fisica alle cerimonie religiose, atteso che, in sede di comparazione di interessi prevale quello alla tutela della salute pubblica
  • Tar Lazio, sez. I, dec., 28 aprile 2020, n. 3322 Non deve essere sospeso il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 10 aprile 2020, con il quale sono state decretate le misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale (Covid-19). 
  • Tar Catania, sez. IV, ord. caut., 27 aprile 2020, n. 385-   Deve essere respinta l’istanza di sospensione del provvedimento che ha inibito la prosecuzione dell’attività di laboratorio relativa all’esecuzione di test diagnostici per Coronavirus, a favore dei soggetti asintomatici che ne facciano richiesta e che intendano affrontare il relativo costo, alla luce delle motivazioni di ordine tecnico fornite dall’ASP circa la “politica” sanitaria che – almeno allo stato delle conoscenze scientifiche attuali e delle connesse scelte “tattiche” - governa questo particolare momento emergenziale, come ricavabile da circolari ministeriali, pareri del Consiglio Superiore di Sanità, e note dell’Istituto Superiore di Sanità.
  • Cons. St., sez. III, dec., 27 aprile 2020, n. 2294 Non va sospeso il decreto monocratico del giudice di primo grado che ha respinto l’istanza di sospensione cautelare delle ordinanze del Sindaco di Catanzaro che, al fine di contenere il rischio di diffusione del Covid-19, hanno disposto e poi prorogato la sospensione, salvo che negli ospedali, dell’apertura degli esercizi commerciali di negozio bar self service attraverso distributori automatici che vendono bevande e alimenti confezionati h 24 in locale liberamente accessibile; è infatti escluso ogni pericolo di perdita definitiva di un bene della vita direttamente tutelato dalla Costituzione, discutendosi nel caso in esame di un ordinario e temporaneo pregiudizio economico a fronte di una ordinanza comunale, con la conseguenza che non ricorre uno dei casi eccezionali in cui, con interpretazione costituzionalmente orientata “ praeter legem”, il Consiglio di Stato ha ritenuto ammissibile l’appello avverso il decreto cautelare del Presidente di T.A.R. Il decreto confermato è Tar Catanzaro, sez. I, dec., 24 aprile 2020, n. 270 .
  • Tar Lecce, sez. II, dec., 27 aprile 2020, n. 321Non va accolta l’istanza, proposta da un Comune, di sospensione della determina di una Asl nella parte in cui, per far fronte all’emergenza Covid-19 ed avere maggiore disponibilità di posti letto, ha disposto che non siano effettuati ricoveri nei reparti di Chirurgia Generale e Ortopedia e Traumatologia di un Presidio ospedaliero e che la relativa attività sia trasferita presso altro Presidio ospedaliero, non essendo configurabile  un danno grave e irreparabile tale da non consentire la dilazione fino alla prima camera di consiglio utile  per la trattazione collegiale della domanda cautelare.
  • Tar Bologna, sez. I, dec. - 24 aprile 2020, n. 183Vendita di cibi da asporto in Emilia Romagna, solo se preconfezionati e senza alcuna forma di consumo in loco
  • Cons. St., sez.atti cons., 24 aprile 2020, n. 811 - Pres. Volpe, Est. Neri, Carpentieri, Prosperi, Pizzi, Aquilanti, Speziale, Rotondo, Chinè, Tucciarelli- Parere sulle disposizioni integrative e correttive del "Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza"
  •  Tar Napoli, sez. I, dec. ante causam, 23 aprile 2020, n. 933 - Giurisdizione del giudice ordinario sulla sanzione inflitta al commerciante che non ha ottemperato all’ordine di chiusura del panificio per l’emergenza Covid-19
  • Tar Milano, sez. I, dec., 23 aprile 2020, n. 634- Sospensione parziale della Ordinanza della Regione Lombardia che autorizza il commercio al dettaglio anche per le categorie merceologiche non comprese nell’allegato 1, d.P.C.M. del 10 aprile 2020
  • Cons. St., sez. III, dec., 23 aprile 2020, n. 2128Inammissibile l’appello per la sospensione del decreto monocratico del Tar che non ha sospeso la nomina del Comitato di esperti per proporre misure per l’emergenza Covid-19
  • Cons. St., sez. III, dec., 23 aprile 2020, n. 2129Inammissibile l’appello per la sospensione del decreto monocratico del Tar che non ha sospeso l’Accordo quadro per valutazione di test sierologici e molecolari per la diagnosi di infezione da SARS-Cov-2
  • Tar Lazio, sez. III, dec., 23 aprile 2020, n. 3066 Non va sospeso il decreto interministeriale  7 aprile 2020, con il quale è stato stabilito che i porti italiani non rappresentano più “luoghi sicuri” (Place of safety) ai fini dello sbarco di migranti in caso siano soccorsi in mare da unità navali battenti bandiera straniera al di fuori dell’area SAR italiana dovendosi escludere, in considerazione di un bilanciamento degli interessi contrapposti tipico della presente fase, che sussistano i requisiti di estrema gravità ed urgenza, poiché l’atto impugnato è motivato mediante argomentazioni non implausibili circa l’attuale situazione di emergenza da Covid-19, e la conseguente impossibilità di fornire un “luogo sicuro”, senza compromettere la funzionalità delle strutture nazionali sanitarie, logistiche e di sicurezza dedicate al contenimento della diffusione del contagio e di assistenza e cura ai pazienti Covid-19 
  • Tar L’Aquila, dec., 22 aprile 2020, n. 79Assegnazione dei buoni spesa per generi alimentari Emergenza Covid-19 nel Comune di L’Aquila
  • Tar Milano, sez. I, dec., 22 aprile 2020, n. 596Accordo quadro per valutazione di test sierologici e molecolari per la diagnosi di infezione da SARS-Cov-2
  • Tar Napoli, sez. I, ord. caut., 22 aprile 2020, n. 844Sospensione dei termini processuali per la fase cautelare in periodo di emergenza Covid
  • Cons. St., sez. VI, ord., 21 aprile 2020, n. 2539 – Pres. Montedoro, Est. SimeoliIstanza di rinvio della trattazione della camera di consiglio cautelare per consentire la discussione orale 
  • Tar Sardegna, sez. I, dec., 20 aprile 2020, n. 141Chiusura in Sardegna delle attività di commercio al dettaglio di libri fino al 26 aprile 2020
  • Tar Veneto, sez. II, dec., 21 aprile 2020, n. 205Chiusura dei cimiteri nel periodo di emergenza Covid-19
  • Tar Lazio, sez. I, dec., 20 aprile 2020, n. 2915- Respinta l'istanza del Codacons sulla composizione del Comitato di esperti nominata per proporre misure necessarie per fronteggiare l’emergenza Covid-19 e per la ripresa graduale nei diversi settori
  • Tar Catanzaro, sez. I, dec., 18 aprile 2020, n. 221Non va sospesa la quarantena obbligatoria per trasgressione dell’obbligo di non circolare se è ormai quasi del tutto decorso il relativo periodo
  • Tar Napoli, sez. V, dec., 17 aprile 2020, n. 783Non va sospeso il provvedimento emesso dalla Polizia municipale che ha diffidato il ricorrente al rientro nel proprio domicilio con imposizione dell’obbligo di permanenza domiciliare in isolamento per quattordici giorni, atteso che dall’autocertificazione dallo stesso sottoscritta non emergono le ragioni, rappresentate nell’atto introduttivo del giudizio, che avrebbero giustificato la violazione dell’obbligo di non lasciare il domicilio salvo i casi espressamente previsti
  • Tar Palermo, sez. I, dec., 17 aprile 2020, n. 458Non va sospesa l’ordinanza che in Sicilia vieta l’attività motoria ai minori
  • Cons. St., sez. III, dec., 17 aprile 2020, n. 2028 – Pres. FrattiniNon va sospeso il decreto monocratico del giudice di primo grado che ha respinto l’istanza di sospensione dell’ordinanza sindacale che ha disposto, per ragioni sanitarie legate all’emergenza Coronavirus, stringenti limitazioni alle uscite per fare acquisti di generi alimentari, non essendo incise posizioni di interesse o diritto degli appellanti da ritenersi irreversibilmente e definitivamente sacrificate nelle more della decisione cautelare collegiale.
  • Tar Lazio, sez. I quater, ord., 17 aprile 2020, n. 2835É inammissibile il ricorso proposto da Codacons avverso i bollettini quotidiani pubblicati dalla, contenenti la raccolta di elementi acquisiti presso le Regioni su una pluralità di dati relativi alla situazione Covid-19, non sembrando la suddetta impugnazione configurare lo strumento processuale idoneo a tutelare l’asserito diritto di parte ricorrente a conoscere, per le finalità di cui è portatrice, informazioni e dati mancanti in detti bollettini, atteso che l’informazione ai cittadini non risulta espressione di potere autoritativo pubblico, bensì attività sindacabile dal giudice amministrativo in quanto conforme ai parametri di legittimità recati dalla disciplina sulla trasparenza amministrativa e sul corrispondente diritto all’accesso documentale, civico e generalizzato.
  • Tar Marche, ord., 16 aprile 2020, n. 136- Definizione nel merito della fase cautelare nel periodo di emergenza Covid-19
  • Tar Catanzaro, sez. I, dec., 15 aprile 2020, n. 219-   Non deve essere sospesa l’ordinanza del Presidente della Giunta regionale della Calabria n. 12 del 20 marzo 2020 nella parte in cui ha imposto – nell’ipotesi di trasgressione dell’obbligo di circolare senza giustificato e documentato motivo, alla luce della potenziale esposizione al contagio – la misura immediata della “quarantena” obbligatoria per il periodo di giorni 14, mancando l’atto applicativo delle disposizioni emanate con portata generale dal Presidente della Giunta.
  • Tar Piemonte, sez. I, dec., 15 aprile 2020, n. 212 - Assunzioni in deroga di personale parasanitario presso Strutture residenziali e semiresidenziali socio-sanitarie e assistenziali per anziani, disabili e minori
  • Tar Napoli, sez. V, dec., 14 aprile 2020, n. 779  Non deve essere sospesa l’ordinanza del Sindaco che ha disposto la chiusura temporanea di una casa di Cura nella quale, all’interno della quale nonostante le procedure impartite dalla Azienda sanitaria per il contenimento di casi Covid-19, si sono verificati ulteriori casi di Covid-19, essendo prevalente la funzione preventiva e precauzionale, sottesa a tutte le misure disposte
  • Tar Napoli, sez. I, dec., 11 aprile 2020, n. 776Indagine di mercato finalizzata all’individuazione dei laboratori/consorzi per l’analisi dei tamponi oro-faringei
  • Tar Friuli Venezia Giulia, dec., 10 aprile 2020, n. 61- Limiti alla libera circolazione in Friuli Venezia Giulia per contenere i pericoli connessi all’emergenza Covid-19
  • Tar Sardegna, sez. I, dec., 10 aprile 2020, n. 133Chiusura nel Comune di Cagliari di distributori automatici h24 che distribuiscono bevande e alimenti
  • Cons. St., sez. III, dec., 8 aprile 2020, n. 1841-    È inammissibile la richiesta di tutela monocratica avanzata dal Codacons e volta - attraverso l’impugnazione di bollettini quotidiani pubblicati dalla Protezione Civile, contenenti la raccolta di elementi acquisiti presso le Regioni su una pluralità di dati relativi alla situazione Covid-19 – a tutelare il diritto a conoscere, per le finalità proprie di cui è portatore, informazioni e dati che mancano in detti bollettini, e ciò in quanto la raccolta di dati regionali per l’informazione ai cittadini non esprime, né potrebbe farlo, alcun potere autoritativo pubblico.
  • Tar Sardegna, sez. I, dec., 7 aprile 2020, n. 122Limitazioni, per ragioni sanitarie legate all’emergenza Coronavirus, alle uscite per fare acquisti di generi alimentari
  • Consiglio di Stato, sez. I, 7 aprile 2020, n. 735 - Pres. Torsello, Est. CarpentieriAnnullamento straordinario dell’ordinanza del Sindaco di Messina che obbliga chi intende attraversare lo stretto di Messina a registrarsi
  • Tar Palermo, sez. II, dec., 1 aprile 2020, n. 416Sospensione dell’attività imprenditoriale svolta da società che opera nel settore della comunicazione per conto di enti ed istituzioni pubbliche
  • Tar Lazio, sez. I quater, dec., 1 aprile 2020, n. 2346-    Non può essere accolta l’istanza, presentata dal Codacons, di sospensione delle schede, pubblicate sul sito ufficiale del Dipartimento della Protezione Civile “COVID-19 Italia – Monitoraggio della situazione”, nella parte in cui non riportano i dati relativi ai deceduti di Covid-19 a casa e in terapia intensiva in ospedale, nonché ai posti realmente disponibili in terapia intensiva e presso quali strutture sul territorio nazionale, e la possibilità concreta di trasferimento attraverso la cosiddetta la Cross – Centrale remota per le operazioni di soccorso, non avendo dette schede né la forma né soprattutto la sostanza del provvedimento amministrativo.
  • Cons.St., sez. III, dec., 30 marzo 2020, n. 1553Violazione dell’obbligo di restare a casa, da parte di un bracciante agricolo, per andare a lavorare i campi
  •  Tar Molise Decreto ante causam 30 marzo 2020, n. 62 Ricovero di pazienti dimessi dalle strutture ospedaliere solo in presenza di risultato negativo al tampone
  • Tar Catanzaro, sez. I, dec., 28 marzo 2020, n. 165Comparazione tra interesse sanitario sotteso all'obbligo di permanere in casa e interesse a lavorare di un bracciante agricolo
  • TAR SICILIA- Decreto N. 000453/2020 del 27 marzo 2020- Decreto relativo ad attività di laboratorio per l’esecuzione di test diagnostici per Coronavirus effettuati in assenza di sintomi (divieto legittimo)
  • Tar Napoli, sez. V, dec., 24 marzo 2020, n. 471Obbligo di quarantena domiciliare per violazione delle misure restrittive della libera circolazione in Campania
  • Tar Napoli, sez. V, dec., 21 marzo 2020, n. 436Sospensione del provvedimento di messa in quarantena per violazione dell’obbligo di restare a casa
  • Tar Napoli, sez. V, dec., 20 marzo 2020, n. 433Deve essere sospeso il provvedimento adottato dalla Legione dei Carabinieri di “diffida e messa in quarantena” disposta per 14 giorni nei confronti di un avvocato che era uscito dalla propria abitazione per  impegni professionali relativi ai giudizi pendenti presso un Tribunale.
  • TAR REGIONE CAMPANIA- Decreto cautelare N. 000416/2020 del 18 Marzo 2020- Decreto con il quale il Tar Campania rigetta l'istanza di misure cautelari di sospensione delle Ordinanze n. 15 e n. 6 del Presidente della Regione Campania (fissa camera di consiglio del 21 aprile per trattazione collegiale)
  • TAR REGIONE MARCHE- Decreto N. 00056/2020 del 27 Febbraio 2020- Decreto con il quale il Tar Marche sospende, su ricorso della Presidenza del Consiglio dei ministri l'ordinanza 1/2020 del 25 Febbraio del Presidente della Regione con la quale veniva disposta la chiusura delle scuole sul territorio regionale

4. Atti emanati dalla Protezione Civile e dal Ministero della Salute

5. Altri atti

6. Documenti

7. Link utili e altri approfondimenti

Ebook "Justice and challenges in times of Pandemic in Europe", MEDEL e SMMP qui

Iniziativa "Principi Attivi- Active Principles" della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Trento. Una rubrica settimanale in cui studiosi/e della Facoltà e ospiti stranieri forniscono brevi spunti, sotto forma di interventi video registrati, sui temi giuridici e istituzionali legate all'attuale contesto. 

ISSiRFA CNR ha predisposto un dossier aggiornato al 29/04 con la sintesi delle disposizioni vigenti, disponibile QUI

Federalismi.it ha istituito una sezione "Osservatorio Emergenza Covid-19" con raccolta di atti e documentazione e contributi di dottrina sul rapporto fra diritto pubblico e Covid-19 (QUI)

Diritto pubblico comparato ed europeo (DPCE), Associazione italiana di diritto comparato (AIDC) e Società italiana per la ricerca nel diritto comparato (SIRD) hanno predisposto il sito comparativecovidlaw.it per offrire una mappatura in chiave comparata dell'emergenza sanitaria tramite raccolta di atti normativi, commenti e articoli di dottrina, giurisprudenza e siti utili. 

L' Associazione Italiana Costituzionalisti (AIC) ha predisposto una sezione ad hoc del proprio Osservatorio dal titolo "Forum Emergenza CoViD-19", con contributi di studiose/i (QUI)

L'Istituto Superiore di Sanità ha predisposto a questo link una raccolta in aggiornamento di documenti internazionali di riferimento sull'aspetto di Prevenzione e controllo delle infezioni relativo all'epidemia da COVID-19

Questi alcuni siti utili per considerazioni di natura etica e medica: Società Italiana di Cure Palliative (QUI) e Società  Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva (QUI)

Autore
Carla M. Reale
Pubblicato il: Martedì, 10 Marzo 2020 - Ultima modifica: Venerdì, 28 Agosto 2020
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