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Giurisprudenza

Questa sezione raccoglie decisioni rese da diverse giurisdizioni, nazionali, europee e internazionali, sulle tematiche del biodiritto.

Corte di Cassazione – sez. V pen. – sent. 40291/2017: consenso informato– psicoterapia – libertà psichica – libertà morale – minori
5 settembre 2017

  • La Corte di Cassazione ha affermato che sottoporre un minore ad un periodo di osservazione clinico-psicologica, senza il preventivo consenso dei genitori, viola la libertà psichica del minore e integra reato di violenza privata.

Corte di Cassazione – sez. VI pen. – sent. n. 24722/2024: non sussiste un obbligo di visita domiciliare per il medico di base
21 giugno 2024

  • La Corte di Cassazione ha affermato che il medico di base non è titolare dell’obbligo di visita domiciliare, anche qualora i pazienti versino in condizioni tali da non potersi presentare in ambulatorio.

Corte di Cassazione – sez. VI-1 civ. – ord. 3004/2018: parto anonimo e diritto a conoscere le proprie origini
7 febbraio 2018

  • La Corte di Cassazione ha consentito l’accesso alle informazioni relative alla madre, che al momento del parto aveva dichiarato di non voler essere nominata e nel frattempo era deceduta.

Corte di cassazione – Sezioni Unite – ordinanza n. 4847/2025 – istanza di accesso urgente a prestazioni sanitarie rese all’estero e giurisdizione
25 febbraio 2025

  • Le Sezioni Unite della Corte di cassazione hanno affermato la giurisdizione del giudice ordinario nel caso di impugnazione del provvedimento di diniego di istanza di accesso urgente a prestazioni sanitarie rese all’estero e non preventivamente autorizzate.

Corte di Cassazione – Sezioni Unite civili – sent. 19129/2023: nesso di causalità e risarcimento del danno derivato da trasfusione di sangue infetto
6 luglio 2023

  • Le Sezioni Unite civili della Corte di Cassazione hanno stabilito che, nel giudizio per il risarcimento dei danni subiti a causa di trasfusione di sangue infetto, promosso nei confronti del Ministero della Salute, il verbale redatto dalla Commissione medica costituisce prova legale solo dei fatti avvenuti in sua presenza o da essa compiuti. Le diagnosi e le manifestazioni di scienza o di opinione espresse, al contrario, sono soggette al libero apprezzamento del giudice. 

Corte di Cassazione – Sezioni Unite Civili – sent. n. 12193/2019: maternità surrogata, negata la trascrizione alla sentenza straniera che riconosce la doppia paternità
8 maggio 2019

  • Le Sezioni Unite della Cassazione hanno negato la possibilità di trascrivere un judicial order emesso da un giudice straniero con cui era stato riconosciuto lo status di genitore a favore del membro di una coppia omossessuale privo di legame biologico con i due minori nati da maternità surrogata.

Corte di Cassazione – SS. UU. – sent. 1946/2017: parto anonimo e diritto a conoscere le proprie origini
25 gennaio 2017

  • Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno stabilito la possibilità per una persona nata da un parto anonimo di verificare, attraverso un interpello riservato, che la madre biologica desideri continuare a non essere nominata, nonostante il legislatore non abbia ancora regolamentato la procedura da seguire.

Corte di Cassazione- Prima Sezione Civile- Ordinanza n. 8325/2020: questione di legittimità costituzionale in relazione all'impossibilità di riconoscimento del legame di filiazione tra genitore di intenzione e minore a seguito di GPA
29 aprile 2020

  • La Corte di Cassazione ritorna a valutare la possibilità di trascrivere un provvedimento straniero che riconosce il legame di filiazione tra genitore intenzionale e minore nato in seguito a maternità surrogata. Per la Corte, la soluzione ostativa fornita precedentemente dalle Sezioni Unite (sentenza n. 12193/19) solleva profili di incostituzionalità in relazione agli art. 2, 3, 30, 31 e 117 della Costituzione, discriminando i minori in relazione alle circostanze della nascita e alle modalità di gestazione.

Corte di Cassazione, Sez. III Civ. – sent. n. 22639/2016: l’incompleta tenuta della cartella clinica fa scattare la prova presuntiva del nesso causale a sfavore del medico
13 ottobre 2016

  • La III sezione civile della Cassazione ha ricordato come la lacunosa tenuta di una cartella clinica fa scattare la prova presuntiva del nesso causale a sfavore del medico, qualora la condotta dello stesso sia astrattamente idonea a cagionare quanto lamentato.

Corte di Giustizia dell'UE - N. W et al. v. Sanofi Pasteur MSD SNC et al. : vaccini difettosi e nesso di causalità
21 giugno 2017

  • La Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha ammesso, mediante la sentenza promulgata il 21 giugno 2017, causa C-621/15, la possibilità di considerare validi alcuni elementi di fatto, qualora sufficientemente gravi, precisi e concordanti, nell’accertamento del nesso di causalità fra il difetto di un vaccino e una malattia sviluppata in seguito alla somministrazione, nonostante la ricerca medica non si sia pronunciata né favorevolmente né sfavorevolmente a riguardo.

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Pubblicato il: Venerdì, 04 Gennaio 2019 - Ultima modifica: Giovedì, 14 Maggio 2026
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