Il 26 settembre 2025 la Federal Court of Australia (Queensland Registry) ha accertato plurime violazioni dell’Online Safety Act 2021 (Cth) per la pubblicazione su un sito web di immagini intime senza consenso e per l’inottemperanza a ordini/richieste di rimozione, imponendo sanzioni pecuniarie e la condanna alle spese del convenuto.
Australia – Federal Court of Australia (Queensland Registry) – eSafety Commissioner c. Anthony Rotondo: deepfake di immagini intime non consensuali online e Online Safety Act 2021
26 settembre 2025
La Corte ha dichiarato che, tra novembre 2022 e maggio 2023, il convenuto ha violato la s 75 dell’Online Safety Act pubblicando online video/immagini intime riferibili a più persone, generate artificialmente e senza consenso, violando la ragionevole aspettativa di privacy delle parti lese. In aggiunta, la Corte ha accertato la violazione della s 80 per mancato rispetto (nei limiti del possibile) di un requisito contenuto in un ordine di rimozione emesso in accordo alla s 78 dell’Online Safety Act, nonché la violazione della s 83(3) per inosservanza della s 83(2).
Sanzioni e ordini
La Corte ha disposto il pagamento di penalties (ex s 162) per ciascuna violazione della s 75 (importi tra $15.000 e $35.000 a seconda dell’episodio), oltre a $20.000 per la s 80 e $20.000 per la s 83(3). Complessivamente, le sanzioni pecuniarie sommano a $343.500 (senza considerare le spese).
Il testo del provvedimento è disponibile al seguente link e nel box download.