Questa sezione raccoglie decisioni rese da diverse giurisdizioni, nazionali, europee e internazionali, sulle tematiche del biodiritto.
Questa sezione raccoglie decisioni rese da diverse giurisdizioni, nazionali, europee e internazionali, sulle tematiche del biodiritto.
Il Consiglio di Stato si è pronunciato su una richiesta di parere, formulata dal Ministero della salute, in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento. I quesiti proposti hanno ad oggetto la prevista istituzione della baca dati nazionale delle DAT (art. 1, comma 418, l. n. 205/2017) e il suo raccordo con le disposizioni della legge 219/2017.
In data 27 giugno 2018, the Court of Appeal (Civil Division), ha negato il diritto di accedere al suicidio assistito a Noel Conway.
La Corte Suprema del Regno Unito, in data 7 giugno 2018, rigetta il ricorso della Commissione diritti umani dell’Irlanda del Nord che chiedeva di dichiarare illegittima la legge sull’aborto vigente in Irlanda del Nord.
Il 25 aprile 2018 la Court of Appeal (sezione civile) ha rigettato i ricorsi proposti dai genitori di Alfie Evans contro la decisione della High Court of Justice di sospendere i trattamenti di sostegno vitale e di vietare il trasferimento del bambino in Italia per affidarlo alle cure dell’ospedale Bambino Gesù di Roma.
In data 24 aprile 2018, il Tribunal Constitucional portoghese ha dichiarato l’illegittimità costituzionale di alcune norme riguardanti la disciplina della Gestazione per Altri (GPA).
I ricorrenti lamentano una violazione dei diritti tutelati dall’art. 8 della Convenzione per non aver potuto utilizzare i loro embrioni a seguito del sequestro di questi da parte delle autorità rumene nel 2010.
Il Tar Lazio accoglie il ricorso proposto dal Sumai e annulla il decreto n. U00239 del 28 giugno 2017 emesso dal Presidente della Regione Lazio, contenente il tempario regionale di riferimento delle prestazioni specialistiche ambulatoriali.
La Family Division della High Court del Regno Unito, in data 13 marzo 2018, trasferisce la piena titolarità dei diritti di un minore nato all’estero da madre surrogata in capo ad una coppia sposata ma non convivente.
La Corte Suprema Indiana ha riconosciuto il diritto a interrompere le terapie life-saving, a certe specifiche condizioni, per i pazienti affetti da malattie terminali o che si trovino in stato vegetativo permanente.
Con la sentenza n. 103 del 23 maggio 2018, la Corte costituzionale dichiara l’illegittimità costituzionale della disposizione con cui viene fissata l’estensione del contributo fino al 2020 a carico delle Regioni ordinarie di 750 milioni di euro (già previsto dal primo periodo dell’art. 46, comma 6, del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66).