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Giurisprudenza

Questa sezione raccoglie decisioni rese da diverse giurisdizioni, nazionali, europee e internazionali, sulle tematiche del biodiritto.

Irlanda del Nord – Belfast High Court – abortion legislation judgment: aborto in caso di anomalie fetali e diritto alla vita privata e familiare
3 ottobre 2019

  • La High Court di Belfast ha sostenuto la possibilità di dichiarare l’incompatibilità della legge sull'aborto dell’Irlanda del Nord con l’articolo 8 della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo (Diritto al rispetto della vita privata e familiare) in relazione al divieto di aborto in caso di anomalie fetali fatali (fatal foetal abnormalities, FFA).

Corte costituzionale - Caso Cappato e Antoniani - comunicato stampa 26 settembre 2019
26 settembre 2019

  • A seguito dell'udienza pubblica del 24 settembre 2019, la Corte costituzionale ha anticipato, per mezzo di un comunicato stampa, l'esito della propria decisione sulla questione di costituzionalità dell'articolo 580 c.p.

UK - High Court (Family Division) – In re: TT, R (On the Application Of) v The Registrar General for England and Wales: transizione di genere e genitorialità
25 settembre 2019

  • La High Court di Inghilterra e Galles si è pronunciata affermando che un uomo transessuale che abbia dato alla luce un minore debba essere iscritto nell’atto di nascita del figlio come “madre”.

Canada – Cour Supérior du Québec – Truchon c. Procurer général du Canada: requisiti di accesso all’aide médicale à mourir
11 settembre 2019

Consiglio di Stato - sent. 4967/2019: caso Avastin-Lucentis, conferma definitiva della sanzione irrogata a Roche e Novartis
15 luglio 2019

  • Il Consiglio di Stato ha rigettato i ricorsi proposti dalle società Roche e Novartis avverso la sentenza del Tar Lazio che aveva confermato la sanzione loro irrogata dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per aver attuato un’intesa orizzontale restrittiva della concorrenza nel mercato farmaceutico, sancendone definitivamente la legittimità.

Corte di Cassazione - SS. UU. - sentenza 30475/2019: vendita derivati della filiera della cannabis light
10 luglio 2019

  • Le Sezioni Unite Penali della Corte di Cassazione hanno escluso la liceità della commercializzazione di infiorescenze, foglie, olio e resine derivanti dalla coltivazione di Cannabis Sativa Light  in quanto condotta non rientrante nell’ ambito di applicazione della l. n. 242/2016, recante disposizioni per la promozione della coltivazione e della filiera agroindustriale della canapa, né ammessa da qualsiasi normativa attualmente vigente.

Corte di Cassazione – sez. I civ. – sent. 18222/2019: autodeterminazione – consenso informato – psicoterapia – prescrizione
5 luglio 2019

  • La prescrizione giudiziaria o l’invito giudiziale, rivolti ai genitori, di un percorso psicoterapico per il sostegno alla genitorialità è in contrasto con gli artt. 13 e 32 Cost.

Francia – Cour de Cassation (Assemblée plénière) – sent. 647/2019: Vincent Lambert, fine vita, accanimento terapeutico, sospensione nutrizione e idratazione artificiali
28 giugno 2019

  • La decisione presa a termine di una procedura prevista ex lege di interrompere idratazione e alimentazione artificiali per un paziente in stato vegetativo irreversibile è legittima. In particolare, la Cour de Cassation afferma che il diritto alla vita non rientra nella fattispecie del diritto alla libertà individuale.

Corte di Cassazione - sez. III civ. - sent. 16892/2019: danno da mancata acquisizione del consenso informato
25 giugno 2019

  • La Corte di Cassazione ha stabilito che l’acquisizione da parte del medico del consenso informato costituisce prestazione altra e diversa da quella dell’intervento medico e di conseguenza la mancanza di consenso informato del paziente è una fonte di responsabilità ulteriore e autonoma rispetto a quella derivante dall’errata esecuzione della prestazione medica. 

Corte di Cassazione – sez. IV penale – sentenza n. 27539/2019: il feto, durante il travaglio, rientra nel concetto di “uomo”
20 giugno 2019

  • La quarta sezione della Corte di Cassazione, nell’esaminare i criteri che distinguono le fattispecie di omicidio (doloso e colposo ex artt. 575 e 589 c.p.), infanticidio in condizioni di abbandono materiale e morale (art. 578 c.p.) e procurato aborto (art.17 e ss. l. n. 194/1978), ha riconosciuto la possibilità che anche il feto rientri nella nozione di “uomo”, quale soggetto passivo dei reati di omicidio.

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Pubblicato il: Venerdì, 04 Gennaio 2019 - Ultima modifica: Venerdì, 06 Marzo 2026
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