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Giurisprudenza

Questa sezione raccoglie decisioni rese da diverse giurisdizioni, nazionali, europee e internazionali, sulle tematiche del biodiritto.

Corte costituzionale - sent. 203/2016: diritto alla salute e contenimento della spesa pubblica
15 giugno 2016

  • La Corte costituzionale ha dichiarato in parte inammissibili e in parte infondate le questioni di legittimità costituzionale sollevate dal Tar Lazio nei confronti dell’art. 15 del d.l. n. 95/2012, convertito con modificazioni dalla legge n. 135/2012. La questione riguarda un decreto con il quale il Commissario ad acta per l’attuazione del piano di rientro dai disavanzi del settore sanitario della Regione Lazio aveva, in attuazione della norma impugnata, disposto che le previsioni di spesa per le prestazioni ospedaliere per il 2012 fossero ridotte.

Corte costituzionale - sent. 221/2015: rettifica dell’attribuzione del sesso
21 ottobre 2015

  • La Corte costituzionale ha dichiarato infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 1, co. 1, della l. n. 164/1982 (sulla rettificazione dell’attribuzione del sesso), precisando che il trattamento chirurgico non deve essere considerato quale prerequisito per accedere al procedimento di rettificazione, ma come possibile mezzo, funzionale al conseguimento di un pieno benessere psicofisico.

Corte costituzionale - sent. 221/2019: coppie omosessuali femminili e l. 40/2004
18 giugno 2019

  • La Corte costituzionale ha rigettato la questione di costituzionalità in riferimento agli artt. 1, commi 1 e 2, 2, 4, 5 e 12, commi 2, 9 e 10 della legge n. 40/2004 che vietano l’accesso alla procreazione medicalmente assistita alle coppie omosessuali femminili (da ottenersi con fecondazione eterologa).

Corte costituzionale - sent. 229/2015: procreazione medicalmente assistita e diagnosi genetica preimpianto
21 ottobre 2015

  • Nell’ambito del giudizio in via incidentale sollevato dal Tribunale di Napoli, la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 13, commi 3, lettera b), e 4 della legge 40 nella parte in cui contempla come ipotesi di reato la condotta di selezione degli embrioni anche nei casi in cui questa sia esclusivamente finalizzata ad evitare l’impianto di embrioni affetti da malattie genetiche e ha dichiarato non fondata la questione sollevata in riferimento all’art. 14 della legge.

Corte costituzionale - sent. 252/2001: stranieri e diritto alla salute
5 luglio 2001

  • La Corte costituzionale ha rigettato la questione di legittimità costituzionale dell'art. 19, co. 2, del d. lgs. 25 luglio 1998, n. 286 (testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), sollevata dal Tribunale di Genova, in relazione agli artt. 2 e 32 Cost., nella parte in cui non prevede il divieto di espulsione dello straniero che, entrato clandestinamente nel territorio dello Stato, vi permanga al solo scopo di terminare un trattamento terapeutico essenziale.

Corte costituzionale - sent. 256/2014: costi dell’assistenza sanitaria transfrontaliera
3 novembre 2014

  • La Corte costituzionale ha dichiarato l’inammissibilità della questione nel giudizio di legittimità costituzionale dell’art. 1, commi 82 e 83, della legge n. 228/2012 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato − Legge di stabilità 2013), promosso dalla Provincia autonoma di Bolzano, relativamente alla regolazione finanziaria dei costi dell’assistenza sanitaria transfrontaliera.

Corte costituzionale - sent. 262/2016: incostituzionalità della legge del Friuli sulle disposizioni anticipate di trattamento
18 ottobre 2016

  • La Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità della legge del Friuli Venezia Giulia n. 4/2015 recante «Istituzione del registro regionale per le libere dichiarazioni anticipate di trattamento sanitario (DAT) e disposizioni per favorire la raccolta delle volontà di donazione degli organi e dei tessuti» (modificata dalla legge regionale n. 16/2015).

Corte costituzionale - sent. 268/2017: indennizzo per danno da vaccinazione antinfluenzale raccomandata
22 novembre 2017

  • La Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 1, co. 1, della legge n. 210/1992, nella parte in cui non prevede il diritto all’indennizzo anche nei confronti di coloro che si siano sottoposti a vaccinazione antinfluenzale raccomandata.

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Pubblicato il: Venerdì, 04 Gennaio 2019 - Ultima modifica: Venerdì, 06 Marzo 2026
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