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Tribunale di Napoli – Decreto 907/2022: rifiuto di registrazione delle Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT) da parte dell’Ufficiale dello Stato Civile
6 maggio 2022

Il Tribunale di Napoli ha emesso un decreto con cui ordina all’Ufficiale dello Stato Civile del Comune di Napoli di ricevere, a norma della legge n. 219 del 2017, l’atto di Disposizione Anticipata di Trattamento (DAT) presentato da due cittadini napoletani.

Numero
907
Anno
2022

Il caso riguarda il ricorso presentato da due cittadini che, nel tentativo di depositare le loro DAT presso il Comune di Napoli, non avevano mai ricevuto risposta dagli Ufficiali dello Stato Civile del medesimo Comune.

La L. 219/2017 garantisce ai cittadini la facoltà di esercitare la propria autodeterminazione in tema di trattamenti sanitari attraverso la redazione delle Disposizioni anticipate di trattamento (DAT) che, se conformi ai requisiti, ottengono valore legale una volta ricevute e registrate dall’Ufficiale di Stato Civile (Circolare del Ministero dell’interno n. 1/2018).

Il decreto del Ministero della salute n. 168 del 2019 impone inoltre ai Comuni di trasmettere i documenti raccolti alla Banca dati nazionale delle DAT.

Il Collegio ritiene che i ricorrenti abbiano osservato correttamente la procedura per la registrazione delle DAT e rileva quindi l’inadempimento dell’Ufficiale del Comune di Napoli.

Per questi motivi il Tribunale accoglie la domanda proposta, ordina all’Ufficiale dello Stato Civile di ricevere le DAT e di procedere con l’annotazione nel Registro dei Testamenti Biologici istituito presso il Comune e con la relativa trasmissione alla Banca dati nazionale delle DAT.

Nel box download il testo della sentenza e una nota alla stessa redatta dall’avv. Marta Paradisi.

Giulia Alessi
Pubblicato il: Venerdì, 06 Maggio 2022 - Ultima modifica: Mercoledì, 17 Agosto 2022
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