Vai menu di sezione

Corte di appello di Lecce - decreto di rigetto n. 3325/2019: riduzione della spesa farmaceutica e buona pratica medica
22 agosto 2019

La Corte di Appello di Lecce, sezione lavoro, ha confermato, quanto stabilito dal giudice del lavoro, rigettando l’istanza dell’Azienda Sanitaria Locale: “La finalità delle linee guida, da individuare nel risparmio di spesa vanno contemperate con la buona pratica medica” e “nel caso di specie non sono emersi in corso di causa elementi che possano condurre a ritenere improntato a dolo o colpa il comportamento del medico”.

Numero
3325
Anno
2019

Un medico di famiglia di Lecce era stato accusato dalla Asl di aver prescritto troppo ossigeno gassoso ad una paziente, eccedendo i limiti indicati nelle linee guida e determinando, così, una spesa inappropriata.

Il giudice del lavoro aveva condannato la Asl alla ripetizione della somma trattenuta nello stipendio e quest’ultima aveva presentato alla Corte d’Appello un’istanza di sospensione della sentenza di primo grado.

Nel rigettare detta istanza, la Corte d’Appello osserva che, non trattandosi di episodi reiterati e recidivi, e che non essendo importi altamente elevati da permettere di intravedere un certo spreco, non si può ritenere che il medico abbia agito con dolo o colpa grave.

Inoltre è stata ritenuta valida e preoccupante l’ipotesi per cui il medico potrebbe trovarsi nelle condizioni di scegliere di non prescrivere un farmaco, per evitare una qualsiasi trattenuta sullo stipendio, il che porterebbe ad una limitazione e ad una compressione del diritto alla salute.

Il testo della decisione di primo grado, del ricorso della ASL e dell’ordinanza della Corte d’appello sono disponibili nel box download.

Raffaella Pia Festa
Pubblicato il: Giovedì, 22 Agosto 2019 - Ultima modifica: Sabato, 30 Gennaio 2021
torna all'inizio