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BIOLAW JOURNAL - RIVISTA DI BIODIRITTO

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BioLaw Journal - Rivista di BioDiritto è una rivista giuridica online sottoposta a referaggio che tratta delle tematiche relative ai rapporti tra diritto e scienze della vita in prospettiva comparata. La Rivista, di taglio interdisciplinare, ospita contributi nel campo del diritto, delle scienze della vita e della bioetica.

 La Rivista offre articoli, note a sentenza e recensioni che rappresentano un punto di riferimento innovativo e originale per accademici, giuristi, professionisti, studenti e chiunque sia interessato al biodiritto in chiave nazionale, europea e internazionale.

ISSN 2284-4503

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News ed Eventi

  • Incontro pubblico: DAT Disposizioni anticipate di trattamento. Il diritto di scegliere, il dovere di informare +

      Venerdì 30 novembre 2018 ore 15.00-19.00, Ridotto del Teatro Comunale ‘Claudio Abbado’ di Ferrara Read More
  • Convegno Il diritto alla salute tra equità e sostenibilità. Colloquio sulle forme dell’eguaglianza in sanità +

    Bergamo, 14 dicembre 2018, Convegno Il diritto alla salute tra equità e sostenibilità. Colloquio sulle forme dell’eguaglianza in sanità  Read More
  • CNB (12 luglio 2018) – Parere sull’ammissibilità dell’utilizzo di organi provenienti da donatori anti-HCV positivi e HCV-RNA positivi per il trapianto di pazienti anti-HCV negativi +

    In seguito a una proposta del Centro Nazionale Trapianti (CNT), il Comitato Nazionale di Bioetica (CNB) con parere del 12 Read More
  • Corte costituzionale – caso Cappato e DJ Fabo – decisione rinviata +

    La Corte costituzionale ha rinviato a settembre 2019 la decisione sul caso Cappato. Read More
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Pubblicazioni e Giurisprudenza recenti

In presenza di un atto terapeutico necessario e correttamente eseguito in base alle regole dell'arte, ove manchi un’adeguata informazione al paziente, il medico può essere chiamato a risarcire il danno solo se il paziente dimostri che, ove compiutamente informato, egli avrebbe verosimilmente rifiutato l’intervento, ovvero avrebbe ottenuto la necessaria preparazione per affrontare il periodo post-operatorio.

La Corte di Cassazione ha individuato in capo all’infermiere delle “responsabilità di tipo omissivo riconducibili ad una specifica posizione di garanzia nei confronti del paziente del tutto autonoma rispetto a quella del medico”.

La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso presentato dai genitori di una bambina affetta da gravi danni mentali dalla nascita avverso la sentenza della Corte d’Appello, la quale aveva escluso la responsabilità da inadempimento contrattuale dei professionisti per non aver correttamente informato i genitori del fatto che l’alterazione cromosomica, rilevata in occasione della amniocentesi, poteva comportare alla nascita gravi danni mentali, impedendo, quindi, alla madre di scegliere se proseguire o interrompere la gravidanza.

Con ordinanza del 19 ottobre 2017, il Tribunale amministrativo del Lazio - sezione staccata di Latina ha rigettato il ricorso presentato da un genitore, volto ad accertare il diritto del proprio figlio di proseguire il percorso scolastico presso la scuola dell’infanzia, nonostante la mancanza dell’attestazione relativa alle avvenute vaccinazioni rese obbligatorie dal d.l. n. 73/2017 (come convertito dalla l.n. 119/2017).

La Corte d’appello per l’Inghilterra e il Galles, nella sentenza Spencer v. Anderson [2016] EWHC 851 (Fam), ha confermato la pronuncia di primo grado della UK High Court of Justice, con la quale era stata data l’autorizzazione per effettuare un test di paternità sul DNA di un uomo deceduto al fine di accertare la paternità e così confermare la storia medica familiare.