Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Cliccando su "accetto" acconsenti all’uso dei cookie.

Jus centrale ita bianco

BIOLAW JOURNAL - RIVISTA DI BIODIRITTO

copertinaCONTORNO17 01

BioLaw Journal - Rivista di BioDiritto è una rivista giuridica online sottoposta a referaggio che tratta delle tematiche relative ai rapporti tra diritto e scienze della vita in prospettiva comparata. La Rivista, di taglio interdisciplinare, ospita contributi nel campo del diritto, delle scienze della vita e della bioetica.

 La Rivista offre articoli, note a sentenza e recensioni che rappresentano un punto di riferimento innovativo e originale per accademici, giuristi, professionisti, studenti e chiunque sia interessato al biodiritto in chiave nazionale, europea e internazionale.

ISSN 2284-4503

Approfondisci

News ed Eventi

  • Ministero dell’Interno – Prime indicazioni operative sulla legge 219 del 2017 +

    Con una circolare dell’8 febbraio 2017, il Ministero dell’interno ha fornito alcune prime indicazioni applicative relative alle modalità di raccolta Read More
  • Relazione annuale 2017 sull’attuazione della legge n. 194/1978 +

    È stata trasmessa al Parlamento la relazione del Ministro della Salute sull’attuazione della legge contenente norme per la tutela sociale Read More
  • Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento +

    Il Senato ha approvato in via definitiva il disegno di legge recante "Norme in materia di consenso informato e di Read More
  • Il diritto alla salute fra sostenibilità e innovazione +

    Il giorno 3 novembre 2017, dalle 10.00 alle 17.30, presso l’Università degli Studi di Padova (Aula E, Palazzo Bo) si Read More
  • 1

Pubblicazioni e Giurisprudenza recenti

In presenza di un atto terapeutico necessario e correttamente eseguito in base alle regole dell'arte, ove manchi un’adeguata informazione al paziente, il medico può essere chiamato a risarcire il danno solo se il paziente dimostri che, ove compiutamente informato, egli avrebbe verosimilmente rifiutato l’intervento, ovvero avrebbe ottenuto la necessaria preparazione per affrontare il periodo post-operatorio.

La Corte di Cassazione ha individuato in capo all’infermiere delle “responsabilità di tipo omissivo riconducibili ad una specifica posizione di garanzia nei confronti del paziente del tutto autonoma rispetto a quella del medico”.

La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso presentato dai genitori di una bambina affetta da gravi danni mentali dalla nascita avverso la sentenza della Corte d’Appello, la quale aveva escluso la responsabilità da inadempimento contrattuale dei professionisti per non aver correttamente informato i genitori del fatto che l’alterazione cromosomica, rilevata in occasione della amniocentesi, poteva comportare alla nascita gravi danni mentali, impedendo, quindi, alla madre di scegliere se proseguire o interrompere la gravidanza.

Con ordinanza del 19 ottobre 2017, il Tribunale amministrativo del Lazio - sezione staccata di Latina ha rigettato il ricorso presentato da un genitore, volto ad accertare il diritto del proprio figlio di proseguire il percorso scolastico presso la scuola dell’infanzia, nonostante la mancanza dell’attestazione relativa alle avvenute vaccinazioni rese obbligatorie dal d.l. n. 73/2017.

Articolo di Carlo Casonato, pubblicato in Rivista AIC, 4, 2017.

Informazioni aggiuntive

  • Autore Carlo Casonato
  • Tipo di pubblicazione Articolo
Pagina 1 di 102