Il decreto n. 582 del 2025 estende il divieto di fumo e di utilizzo di sigarette elettroniche, includendo anche numerosi spazi pubblici all’aperto. La misura, adottata su proposta del Ministère du travail, de la santé, des solidarités et des familles, mira a rafforzare la tutela della salute pubblica in particolare dei minori e a ridurre l’impatto ambientale dei prodotti del tabacco, in coerenza con la Convention cadre de l’OMS puor la lutte antitabac (CCLAT) e con le raccomandazioni dell’Unione europea.
Francia - Decreto n. 582/2025: estensione dei divieti di fumo negli spazi pubblici a tutela della salute e dell'ambiente
27 giugno 2025
Come previsto dall’art. L. 3512-7 del Code de la santé publique, dal 1991, in Francia, è vietato fumare negli spazi collettivi.
Nel corso degli anni, il divieto è stato progressivamente esteso:
- Dal 2006, con il Décret n° 1386, è vietato fumare in tutti i luoghi chiusi accessibili al pubblico, tra cui i luoghi di lavoro, i mezzi di trasporto e gli stabilimenti destinati all’accoglienza, alla formazione o all’alloggio dei minori. Il divieto si estende anche agli spazi esterni di scuole, college e licei, sia pubblici che privati.
- Nel 2016, il divieto è stato ulteriormente ampliato, includendo i parchi giochi per bambini e l'interno di veicoli in presenza di minori.
Il decreto n. 582 del 2025 introduce un’ulteriore estensione del divieto di fumo e di utilizzo di sigarette elettroniche in un’ampia gamma di spazi pubblici, con l’obiettivo di:
- Rafforzare la tutela della salute pubblica, in particolare dei minori;
- Ridurre il consumo di prodotti del tabacco e delle sigarette elettroniche;
- Migliorare la qualità degli spazi pubblici e dell’ambiente.
Il provvedimento stabilisce che è vietato fumare alle fermate dei bus, nei parchi e giardini pubblici, nelle spiagge, nelle biblioteche, negli impianti sportivi, negli istituti di istruzione primaria e secondaria, nei luoghi di accoglienza e alloggio dei minori (art.1)
Il decreto modifica gli articoli R. 3515-5 e R. 3515-6 del Code de la santé publique, elevando la vendita di tabacco e prodotti da svapo ai minori a contravvenzione di quinta classe (il livello sanzionatorio più elevato previsto per le contravvenzioni amministrative in Francia).
Questa misura rafforza l’efficacia deterrente della normativa, sottolineando la centralità della protezione dei minori nelle politiche di salute pubblica francesi (artt. 1 e 2).
L’esecuzione del presente decreto è affidata al Ministro di Stato, al Ministro per i territori d’oltremare, al Ministro di Stato, al Guardasigilli e al Ministro della giustizia, al Ministro del lavoro, al Ministro della salute, della solidarietà e delle famiglie e al Ministro delegato alla salute e all’accesso alle cure. Ognuno esercita la propria competenza nell’attuazione del provvedimento, che è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica francese ed entrato in vigore il 29 giugno 2025 (art.3).
Il decreto persegue tre obiettivi principali:
- Protezione dei giovani: l’esposizione al fumo, diretta o mediatica, aumenta il rischio di iniziare a fumare;
- Riduzione dei rischi per la salute: il tabacco è la principale causa di morte prevenibile in Francia (75.000 decessi all’anno). Gli ambienti senza tabacco sono l’unico modo efficace per proteggere il pubblico, dato che non esiste una soglia sicura di esposizione al fumo passivo.
- Tutela dell’ambiente: il fumo danneggia l’ambiente, con 30 miliardi di mozziconi gettati ogni anno in Francia.
La creazione di ambienti “sans tabac” rappresenta uno strumento efficace per la prevenzione del fumo e la salvaguardia della salute collettiva, coerente con i principi della CCLAT e con le politiche europee di salute pubblica.
Il testo completo del regolamento è disponibile al seguente link e nel box download.