Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Cliccando su "accetto" acconsenti all’uso dei cookie.

Jus centrale ita bianco

BIOLAW JOURNAL - RIVISTA DI BIODIRITTO

OKcopertinaSITO18 02 2

BioLaw Journal - Rivista di BioDiritto è una rivista giuridica online sottoposta a referaggio che tratta delle tematiche relative ai rapporti tra diritto e scienze della vita in prospettiva comparata. La Rivista, di taglio interdisciplinare, ospita contributi nel campo del diritto, delle scienze della vita e della bioetica.

 La Rivista offre articoli, note a sentenza e recensioni che rappresentano un punto di riferimento innovativo e originale per accademici, giuristi, professionisti, studenti e chiunque sia interessato al biodiritto in chiave nazionale, europea e internazionale.

ISSN 2284-4503

Approfondisci

News ed Eventi

  • Francia: Revisione della legge di bioetica - pubblicato lo studio del Consiglio di Stato +

    Il Consiglio di Stato francese ha recentemente presentato lo studio “Révision de la loi de bioéthique: quelles options pour demain?”, Read More
  • Call for papers - Le (in)certezze del diritto +

    L'Associazione Alumni e l'Associazione Alumni Studi Giuridici Comparati ed Europei della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Trento propongono una call Read More
  • Call for Papers - BioDiritto: 1978 - 2018 +

    In occasione del prossimo numero di BioLaw Journal - Rivista di BioDiritto, il Comitato di direzione propone una Call for papers sulle Read More
  • Call for papers - Intelligenza artificiale e diritto. Come regolare un ‘mondo nuovo’ +

    L'Associazione Italiana dei Costituzionalisti, con la collaborazione del Centro Universitario di Studi Bioetici dell’Università di Parma (UCB) e del Centro Studi in Read More
  • 1

Pubblicazioni e Giurisprudenza recenti

La Corte Suprema degli Stati Uniti d’America, a fronte delle richieste dei tutori di una ragazza posta in condizione di “stato vegetativo permanente” (ovvero in condizioneclinica di non consapevolezza di sé e dell’ambiente circostante, e pertanto giuridicamente incapace di assumere le decisioni che la riguardassero, comprese quelle relative al suo stato di salute) di interrompere l’idratazione e l’alimentazione artificiali somministrate alla stessa, sulla base della sua presunta volontà di rifiuto ai trattamenti, ha respinto il ricorso, ritenendo che, in mancanza di una prova chiara, completa e convincente della rispondenza alla volontà effettiva del soggetto incapace, non sia ammissibile alcun giudizio sostitutivo (substituted judgement) dei tutori.

Martedì, 18 Febbraio 1975 12:26

Corte costituzionale sent. 27/75

Il caso riguarda l’interruzione volontaria di gravidanza in Italia, prima dell’emanazione della legge n. 194/78.

La questione di costituzionalità si riferiva in particolare all’art. 546 del codice penale nella parte in cui puniva chi cagionasse l’aborto di una donna consenziente anche qualora fosse stata accertata la pericolosità della gravidanza per il benessere fisico o per l’equilibrio psichico della gestante, senza che ricorressero gli estremi dello stato di necessità.

Lunedì, 22 Gennaio 1973 12:28

Roe v. Wade, 410 U.S. 113 - 1973

In Roe v. Wade, Norma  L.  McCorvey,  utilizzando a tutela della propria privacy lo pseudonimo di  Jane Roe,  sollevò  la  questione  di  legittimità  costituzionale  della  legge  texana che vietava l’aborto, salvo il caso in cui esso venisse praticato “by medical advice for the purpose of saving the life of the mother”.

Pagina 111 di 111