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BIOLAW JOURNAL - RIVISTA DI BIODIRITTO

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BioLaw Journal - Rivista di BioDiritto è una rivista giuridica online sottoposta a referaggio che tratta delle tematiche relative ai rapporti tra diritto e scienze della vita in prospettiva comparata. La Rivista, di taglio interdisciplinare, ospita contributi nel campo del diritto, delle scienze della vita e della bioetica.

 La Rivista offre articoli, note a sentenza e recensioni che rappresentano un punto di riferimento innovativo e originale per accademici, giuristi, professionisti, studenti e chiunque sia interessato al biodiritto in chiave nazionale, europea e internazionale.

ISSN 2284-4503

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News ed Eventi

  • Nuove nomine negli organi dell'UNESCO +

    Il prof. Amedeo Santosuosso (Università di Pavia, membro del Comitato Scientifico di BioLaw Journal - RIvista di BioDiritto) è stato nominato Read More
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    Con decreto del 23 marzo 2018 il Presidente del Consiglio dei Ministri ha nominato il nuovo Comitato Nazionale per la Read More
  • Assegno di ricerca +

    La Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Trento ha aperto una selezione per il conferimento di un assegno di ricerca della Read More
  • Il caso Cappato di fronte alla Corte +

    Convegno organizzato presso l’Università degli Studi di Bergamo – Campus Economico-Giuridico, giovedì 17 maggio 2018 dalle 14.30 alle 18.00. Read More
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Pubblicazioni e Giurisprudenza recenti

Il Consiglio di Stato ha confermato l’obbligatorietà di presentare, già con decorrenza dall’anno scolastico in corso (2017/2018), la documentazione che comprovi l’avvenuta vaccinazione, al fine di accedere ai servizi educativi per l’infanzia e alle scuola dell’infanzia.

In presenza di un atto terapeutico necessario e correttamente eseguito in base alle regole dell'arte, ove manchi un’adeguata informazione al paziente, il medico può essere chiamato a risarcire il danno solo se il paziente dimostri che, ove compiutamente informato, egli avrebbe verosimilmente rifiutato l’intervento, ovvero avrebbe ottenuto la necessaria preparazione per affrontare il periodo post-operatorio.

La Corte di Cassazione ha individuato in capo all’infermiere delle “responsabilità di tipo omissivo riconducibili ad una specifica posizione di garanzia nei confronti del paziente del tutto autonoma rispetto a quella del medico”.

La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso presentato dai genitori di una bambina affetta da gravi danni mentali dalla nascita avverso la sentenza della Corte d’Appello, la quale aveva escluso la responsabilità da inadempimento contrattuale dei professionisti per non aver correttamente informato i genitori del fatto che l’alterazione cromosomica, rilevata in occasione della amniocentesi, poteva comportare alla nascita gravi danni mentali, impedendo, quindi, alla madre di scegliere se proseguire o interrompere la gravidanza.

Con ordinanza del 19 ottobre 2017, il Tribunale amministrativo del Lazio - sezione staccata di Latina ha rigettato il ricorso presentato da un genitore, volto ad accertare il diritto del proprio figlio di proseguire il percorso scolastico presso la scuola dell’infanzia, nonostante la mancanza dell’attestazione relativa alle avvenute vaccinazioni rese obbligatorie dal d.l. n. 73/2017 (come convertito dalla l.n. 119/2017).

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