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Venerdì, 15 Marzo 2013 10:56

Rapporto Agenas sulle cure palliative

Presentato al Ministero della Salute il Rapporto dell’Agenas “Accanto al malato oncologico e alla sua famiglia: sviluppare cure domiciliari di buona qualità” che riporta i risultati di un’indagine svolta dall’Agenzia che fotografa lo stato dell’arte sull’offerta di cure palliative sul territorio nazionale.

Il dossier, a cura di Gianlorenzo Scaccabarozzi, Carlo Peruselli, Piergiorgio Lovaglio, Maria Donata Bellentani, Matteo Crippa, Elisa Guglielmi, si pone l'obiettivo di porre le basi per attivare un Osservatorio nazionale delle Buone Pratiche relative a:

  • le cure palliative domiciliari, rivolte sia agli adulti sia ai malati in età pediatrica, con

  • particolare (ma non esclusiva) attenzione alle malattie neoplastiche;

  • la continuità di cura fra ospedale e domicilio nelle strutture di Oncologia ed Ematologia;

  • il sostegno ai familiari che si prendono cura dei malati assistiti in cure palliative domiciliari.

 

Pubblichiamo un estratto delle conclusioni del rapporto; nel box download il testo integrale del rapporto.

 

SEZIONE 1 - BUONE PRATICHE NELLE CP DOMICILIARI

L’indagine ha consentito di localizzare 177 unità di offerta in Cure Palliative che operano sul territorio nazionale, rilevando contestualmente diversi indicatori di struttura e di processo.

Nelle conclusioni, si rimarca il carattere di assoluta inclusività della presente indagine che ha avuto come obiettivo primario l’identificazione delle unità di offerta di CP domiciliari su tutto il territorio nazionale, prescindendo a tale livello dal raggiungimento dei “criteri minimi” (status di Unità di Cure Palliative, UCP). Tale impostazione permetterà alle Unità di offerta di Cure Palliative che si avviano verso il raggiungimento di alcuni standard minimi o che li hanno già raggiunti parzialmente su alcune dimensioni, di rilevare le proprie criticità, in generale o su alcune dimensioni critiche, stimolandole nella ricerca di percorsi virtuosi di miglioramento.

 

SEZIONE 2 - CONTINUITÀ DI CURE NELLE STRUTTURE DI ONCOLOGIA ED EMATOLOGIA

Novanta unità operative di Oncologia, Ematologia, Onco-Ematologia o Aziende Ospedaliere hanno concluso la compilazione. Tuttavia, la scarsa rappresentatività statistica delle 90 UO rispondenti, sulla popolazione complessiva di 592 UO invitate ad aderire all’indagine, non permette di estendere le considerazioni fatte su questo campione di UO rispetto al dato nazionale e di rappresentare gli elementi oggetto di indagine, ossia le caratteristiche organizzative, i volumi di attività, il personale dedicato e i processi organizzativi che garantiscono l’accesso alle cure palliative durante l’intero percorso di malattia oncologica ed ematologica (cure palliative di supporto, cure palliative simultanee, cure palliative di fine vita).

 

SEZIONE 3 - BUONE PRATICHE NELLE CURE PALLIATIVE DOMICILIARI PEDIATRICHE

Rispetto alle considerazioni inerenti la popolazione delle UCP pediatriche, 8 UCP Pediatriche (UCCP) hanno concluso la compilazione del questionario. I dati rilevati attraverso la scheda dedicata alle Unità di Cure Palliative Pediatriche permettono di descrivere questo ambito di assistenza specifico. All’esiguità dei dati raccolti in termini di casi analizzati, si associa un elevato livello di adesione e un consistente grado di dettaglio delle informazioni fornite.

 

SEZIONE 4 - BUONE PRATICHE DI SOSTEGNO ALLA FAMIGLIA E AI FAMILIARI CHE SI PRENDONO CURA DEL MALATO IN FASE TERMINALE O DI MALATI PEDIATRICI ELIGIBILI ALLE CURE PALLIATIVE

143 centri di supporto alla famiglia hanno concluso la compilazione del questionario.

I dati rilevati in relazione alle Buone Pratiche di sostegno alla famiglia e ai familiari che si prendono cura del malato in fase terminale o di malati pediatrici eligibili alle cure palliative descrivono l’eterogeneità delle forme di intervento e la capacità di integrare le attività di assistenza delle UCP e delle UCP Pediatriche.

-LB-

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