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La Corte di Cassazione ha stabilito che nel caso di intervento effettuato in assenza di adeguato consenso informato il paziente può ottenere il risarcimento del danno dimostrando che se fosse stato adeguatamente informato avrebbe rifiutato quel determinato intervento.

Pubblicato in Giurisprudenza nazionale

Articolo di Cinzia Piciocchi, pubblicato in Rivista Italiana di Medicina Legale, 3, 2018, pp. 981-991.

Pubblicato in Consenso e fine vita

È stata pubblicata l'ordinanza n. 207/2018 relativa al caso Cappato e Antoniani (DJ Fabo), contenente le motivazioni che hanno portato la Corte a rinviare all’udienza pubblica del 24 settembre 2019 la trattazione delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 580 c.p., sollevate dalla Corte d'assise di Milano.

Pubblicato in Giurisprudenza nazionale

Con ordinanza 24 marzo 2018, il Tribunale di Pavia ha sollevato questione di legittimità costituzionale dell’art. 3 comma 4 e 5 della legge n. 219 del 2017 nella parte in cui prevede che l’amministratore di sostegno, in assenza di disposizioni anticipate di trattamento, possa rifiutare le cure necessarie al mantenimento in vita dell’amministrato senza l’intervento del giudice tutelare.

Pubblicato in Giurisprudenza nazionale

La Corte d’appello per l’Inghilterra e il Galles, nella sentenza Spencer v. Anderson [2016] EWHC 851 (Fam), ha confermato la pronuncia di primo grado della UK High Court of Justice, con la quale era stata data l’autorizzazione per effettuare un test di paternità sul DNA di un uomo deceduto al fine di accertare la paternità e così confermare la storia medica familiare.

Pubblicato in Giurisprudenza straniera

A partire dalla seduta del 13 marzo 2017, la Camera dei Deputati discuterà il testo del progetto di legge recante “Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento”.

Pubblicato in News

La Court of Protection, sulla base del Mental Capacity Act 2005, dispone l’interruzione di idratazione e nutrizione artificiali per un soggetto in stato di minima coscienza, incapace di esprimere il proprio consenso.La Corte conferma la applicabilità del “best interest test” come nel precedente Aintree University Hospitals NHS Trust v James [2013] UKSC 67, precisandone tuttavia alcuni aspetti in ragione delle particolari condizioni cliniche del soggetto.

Pubblicato in Giurisprudenza straniera

La Consulta dichiara l’illegittimità costituzionale dell’articolo 3 legge 21/2007 della Regione Piemonte (Norme in materia di uso di sostanze psicotrope su bambini ed adolescenti) per violazione dell’articolo 117 comma 3 della Costituzione, ribadendo che il consenso informato ha natura di diritto fondamentale della persona. La norma oggetto di impugnazione delineava i confini del consenso per la somministrazione di specifici farmaci ai minori, specificando sia requisiti oggettivi (forma e modalità), sia soggettivi (ruolo dei genitori/tutori e dei medici).

Pubblicato in Giurisprudenza nazionale

La Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità della legge del Friuli Venezia Giulia n. 4/2015 recante «Istituzione del registro regionale per le libere dichiarazioni anticipate di trattamento sanitario (DAT) e disposizioni per favorire la raccolta delle volontà di donazione degli organi e dei tessuti» (modificata dalla legge regionale n. 16/2015).

Pubblicato in Giurisprudenza nazionale
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