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Giurisprudenza straniera

Giurisprudenza straniera (68)

La Us Court of Appeals for the Ninth Circuit ha ristretto la portata di un'ingiunzione preliminare contro una legge dello Stato dell'Idaho del 1972 che punisce il procurato aborto. Madre di tre figli, Jennie Linn McCormack è stata perseguita penalmente (senza essere condannata) nel maggio 2011; nel mese di agosto ha agito al fine di evitare l'incriminazione di altre donne per il medesimo reato e ha impugnato la recente legge statale “fetal pain anti-abortion statute”, poiché quest'ultima pone dei limiti incostituzionali all'aborto. La legge, secondo la ricorrente, creerebbe delle discriminazioni nei confronti delle donne con limitati mezzi economici.

Venerdì, 24 Agosto 2012 00:00

Sherley v. Sebelius - US Court of Appeals

Il giudice Leanne Clare della Children's Court del Queensland (Brisbane, Australia), in un caso di maternità surrogata, ha fornito una definizione di concepimento, in base alla quale questo avrebbe inizio non a partire dalla fecondazione dell'ovulo ma dal momento iniziale della gravidanza, la quale a sua volta richiede un "active process within a woman’s body".

La Corte Suprema argentina, imponendo un'interpretazione estensiva dell'art. 86 del codice penale (che regola le condizioni di esclusione della punibilità dell'aborto) ha autorizzato l'accesso all'interruzione di gravidanza a tutte le donne vittime di violenza sessuale. È stata sancita anche l'illegittimità della previsione di una necessaria autorizzazione giurisdizionale, stabilendo che è sufficiente la dichiarazione della donna, in cui si afferma che la gravidanza è la conseguenza di una violenza sessuale.

La Family Division della High Court inglese riconosce la genitorialità giuridica al padre biologico di un minore nato tramite gestazione per altri, anche nel caso in cui lo stesso sia deceduto nel periodo che intercorre tra la presentazione della domanda di parental order e la decisione nel merito.

La High Court of Justice dell’Irlanda del Nord ha rigettato un richiesta di risarcimento danni presentata da due minori, nati a seguito di un trattamento di fecondazione medicalmente assistita, durante il quale si verificò uno scambio di gameti, a causa del quale i gemelli nacquero con un colore di pelle diverso da quello desiderato dalla madre.

La Corte Suprema Irlandese ha stabilito che la protezione costituzionale del nascituro, prevista dall'art. 40.3.3° della Costituzione irlandese non si estende a tre embrioni fertilizzati in vitro, crioconservati presso una clinica.

In un caso riguardante la mancata attribuzione della genitorialità a una coppia britannica, che aveva avuto due gemelli grazie ad un accordo di maternità surrogata con una donna ucraina, la Family Division della High Court ha stabilito che è nell’interesse dei minori riconoscere i diritti e doveri di genitori alla coppia committente.

In data 18 aprile 2007, la Supreme Court ha negato l’illegittimità costituzionale del Partial-Birth Abortion Ban Act del 2003. La legge in questione riguarda un divieto di effettuare la c.d. “partial birth abortion”.

La Corte Suprema Israeliana ha rigettato il ricorso di due membri del Knesset per l'annullamento dell'autorizzazione emessa dall'autorità carceraria israeliana, con la quale veniva concesso a un condannato all'ergastolo il permesso di inviare alla moglie i propri gameti per la PMA.

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