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Giurisprudenza straniera

Giurisprudenza straniera (68)

Il Tribunale costituzionale boliviano ha stabilito che la decisione sulla prosecuzione o sull'interruzione della gravidanza spetta alla donna e non può essere influenzata o condizionata da decisioni di terzi.

Un giudice federale ha dichiarato incostituzionali le previsioni della legge texana sull'aborto.

La Corte d'Appello dell'Illinois ha annullato la decisione di primo grado che riconosceva il diritto di custodia sugli embrioni crioconservati alla donna, anche dopo la rottura della relazione. La Corte di primo grado dovrà pronunciarsi nuovamente verificando se esista un accordo fra le parti sull'utilizzo degli embrioni.

La Corte Suprema Canadese ha rigettato il ricorso di una donna concepita con gameti maschili di un donatore che chiedeva di svelare l'identità del proprio padre biologico.

Una Corte inglese ha dichiarato che la compagna (separata) della madre di due gemelli non può essere considerata per legge genitore dei bambini nati da procreazione medicalmente assistita a causa del mancato rispetto delle disposizioni sul consenso informato (Human Fertilisation and Embryology Act 1990 e 2008) da parte della clinica alla quale le donne si erano rivolte.

Il giudice federale della US District Court per il distretto est di New York ha dichiarato che l'obbligo di prescrizione medica per la pillola del giorno dopo (Plan B) per le adolescenti minori di 17 anni è un onere ingiustificato e troppo gravoso e ha ordinato alla FDA di eliminare il requisito dell'età per l'accesso al farmaco.

Il giudice Abbott della High Court irlandese ha riconosciuto il diritto della madre biologica ad essere registrata come madre nel certificato di nascita. Gli embrioni prodotti dalla fecondazione dei gameti della donna e del marito erano stati impiantati nell'utero della sorella della donna.

L'Oberlandesgericht Hamm ha riconosciuto il diritto di una donna nata dalla fecondazione eterologa ad accedere all'identità del donatore.

La Corte Suprema della Western Australia ha riconosciuto il diritto di una vedova a recuperare e conservare lo sperma del defunto marito per consentirle di accedere alla procreazione assistita.

La Corte Suprema dell’Oklahoma ha confermato due decisioni dell’aprile 2012 (NOVA HEALTH SYSTEMS v. PRUIT e OKLAHOMA COALITION FOR REPRODUCTIVE JUSTICE v. CLINE) dichiarando l’incostituzionalità di due leggi statali che limitavano l’esercizio degli abortion rights.

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