Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Cliccando su "accetto" acconsenti all’uso dei cookie.

Jus centrale ita bianco

Giurisprudenza straniera

Giurisprudenza straniera (30)

La Corte Costituzionale tedesca ha dichiarato incostituzionale la legge sullo stato civile nella parte in cui non consente di iscrivere nei registri l’appartenenza ad un “terzo sesso” - 10 ottobre 2017, Prima sezione (2019/16).

Con il provvedimento del 24 luglio 2017 la High Court conferma l’autorizzazione alla sospensione dei trattamenti intensivi per Charlie Gard.

La Supreme Court rigetta il ricorso proposto dai genitori di un minore per cui il giudice di seconda istanza aveva confermato la sospensione dei trattamenti di sostegno vitale. La Court of Appeal aveva confermato che ciò fosse nel “best interest” del paziente, considerata la sua condizione di salute minata da una rara malattia mitocondriale.

La Court of Appeal ([2017] EWCA Civ 410) conferma un giudizio della High Court of Justice che aveva approvato la richiesta di sospensione della ventilazione artificiale e di somministrazione di cure palliative nei confronti di un bambino affetto da una rara malattia mitocondriale.

La Family Division della High Court ha stabilito che l’imposizione da parte della madre nei confronti del figlio di 7 anni della classificazione “gender variant” ha provocato una significativa lesione del diritto all’autodeterminazione del minore.

Nel caso volto ad ottenere l’affidamento (child arrangement order) di Z, un bambino nato a seguito di un surrogacy agreement stipulato tra X (c.d. "surrogate") e A e B (c.d.”commissing parents” di Z), la Family Court ha permesso alla madre surrogata di tenere il bambino sulla base della sezione 1(1)(3)(4) del Children Act (1989).

Il presidente della Family Division della High Court ha dichiarato l’incompatibilità della sezione 54 dello Human Fertilisation and Embriology Act (2008) rispetto alla Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo, nella misura in cui viola il divieto di discriminazione in combinato disposto con il principio del rispetto della vita privata e familiare (rispettivamente articoli 14 e 8).

Con la decisione pubblicata l’8 gennaio 2016 il Bundesverfassungsgericht, in attesa di pronunciarsi sulla causa principale, ha rigettato l’istanza cautelare proposta dai ricorrenti in una Verfassungsbeschwerde contro il § 217 Strafgesetzbuch (StGB).

La Corte costituzionale belga si è pronunciata sulla legge del 28 febbraio 2014 che ha modificato la legge del 28 maggio 2002 sull’eutanasia, estendendola – a determinate condizioni – anche ai minori. 

La High Court ha respinto il ricorso di un uomo che, affetto da sindrome locked-in e gravemente disabile, voleva porre fine alla propria esistenza recandosi in Svizzera per il suicidio assistito e sosteneva la contrarietà alla CEDU delle regole disciplinari del General Medical Council inglese.

Pagina 1 di 3