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Jus centrale ita bianco

La Corte di Cassazione ha stabilito che in presenza di colpevoli ritardi nella diagnosi di patologie ad esito infausto l’area dei danni risarcibili non si esaurisce nel pregiudizio arrecato alla integrità fisica del paziente, ma include la perdita di un “ventaglio” di opzioni con le quali affrontare la prospettiva della fine ormai prossima.

La Corte di Cassazione ha stabilito nella sentenza n. 5892/2019 che, qualora gli imputati siano assolti dall’imputazione penale poiché si rileva in giudizio solo una colpa lieve, l’assoluzione si estende anche agli effetti civili.

La Corte interpreta e chiarisce l’obbligo per un determinato medicinale di possedere una AIC (Autorizzazione per l’Immissione in Commercio) ai fini della commercializzazione in un determinato Stato.

La Cassazione respinge con una sentenza di non luogo a procedere il ricorso proposto dai genitori di una ragazza, accusati di omicidio colposo nei confronti della figlia per averle impedito l’accesso a terapia standard contro la malattia di cui soffriva.

La Corte Europea dei diritti dell’uomo ha accolto i ricorsi presentati nel 2013 e nel 2015 da 182 cittadini, i quali accusavano lo Stato Italiano di non aver adottato le misure legislative necessarie per preservare la loro salute e l'ambiente, e di non aver fornito sufficienti informazioni sull’inquinamento causato dall’ILVA e sui correlati rischi per la  salute.

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