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Martedì, 07 Novembre 2017 20:41

Corte di Appello di Salerno (sent. n. 396/2017) - negato l’indennizzo per i danni da vaccinazioni obbligatorie

La Corte d’Appello ritenendo non sussistente il nesso di causalità fra la somministrazione delle vaccinazioni obbligatorie e lo sviluppo di un disturbo dello spettro autistico ha negato l’indennizzo previsto dalla legge n. 210/1992 che era stato riconosciuto in primo grado.

Il Tribunale di Salerno aveva condannato il Ministero della Salute ad indennizzare M.R., ai sensi degli artt. 1 e 2 della L. 210/1992, dopo aver accertato oltre ogni ragionevole dubbio l’esistenza del nesso di causalità fra la somministrazione delle vaccinazioni obbligatorie e il Disturbo Generalizzato dello Sviluppo (DGS) di tipo autistico.

Il Ministero della Salute proponeva appello eccependo quanto segue:

  1. C’è ancora molta incertezza sulle origini del DGS di tipo autistico. Cosa certa è la sua origine multifattoriale su cui incide la base genetica in misura compresa fra l’80% e il 90%.
  2. Lo studio del 2013 di De Stefano F. e molte pubblicazioni scientifiche internazionali hanno dimostrato che la stimolazione del vaccino a produrre anticorpi nel bambino non è correlata al rischio di sviluppare un disturbo dello spettro autistico.
  3. Nel caso di specie non c’era la prova del nesso di causalità fra le vaccinazioni di M. R. e l’insorgere della patologia autistica.

Resiste E.R. in veste di amministratore di sostegno di M.R.

Sulla base di un’ulteriore consulenza del CTU, la Corte d’Appello ha escluso la correlazione fra le vaccinazioni obbligatorie e l’autismo e conseguentemente ha negato l’indennizzo a M.R.

L’indennizzo del danno da vaccinazioni obbligatorie nei casi dubbi “non sarebbe fondato su un giudizio di certezza o almeno di probabilità, ma su una ipotesi meramente teorica e non dimostrabile”.

Qui il testo integrale della sentenza.

Per una panoramica più ampia, in questo sito: Dossier Vaccini e Autismo

Francesca Rigo

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