Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Cliccando su "accetto" acconsenti all’uso dei cookie.

Jus centrale ita bianco

Le definizioni nel diritto

A cura di Fulvio Cortese, Marta Tomasi, Le definizioni nel diritto. Atti delle giornate di studio 30-31 ottobre 2015, Collana Quaderni della Facoltà di Giurisprudenza, Università di Trento, 2016, Vol. n. 26, ISBN​ 978-88-9391-024-8.

Il volume raccoglie gli atti delle giornate di studio svoltesi presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Trento il 30 e 31 ottobre 2015 (a questo link il programma e la registrazione audio-video dell'evento).

Il volume è liberamente accessibile a questo link.

ABSTRACT

L’oggetto delle riflessioni raccolte in questo volume è la definizione giuridica quale problema. Nel discorso giuridico, infatti, come in ogni discorso, le definizioni svolgono significative funzioni. Sicché la loro formulazione viene spesso invocata o cercata come un dato essenziale. Nella tradizione occidentale, tuttavia, è consolidata anche una chiara e diffusa consapevolezza sulle criticità che comporta l’atto del definire: da un lato, conferisce certezza, specie a fronte di fenomeni nuovi, bisognosi di regolazione ma dai contorni ancora indistinti; dall’altro, determina situazioni di minore flessibilità nelle complesse operazioni di individuazione della regola maggiormente adeguata al caso concreto.

La definizione, dunque, pone al giurista una sfida costante, nella quale non si tratta solo di partecipare attivamente a un’utile azione di spiegazione,  determinazione o classificazione, ma anche di misurare la pertinenza e la proporzionalità puntuali di quell’azione.

Gli orizzonti di questa difficile attività di razionalizzazione vengono, così, indagati da  prospettive disciplinari diverse (storica, privatistica, pubblicistica, penalistica), al fine di tracciare un bilancio su come si può manifestare tuttora la questione definitoria, anche a fronte delle grandi trasformazioni indotte dall’influenza del diritto internazionale e dell’Unione europea ovvero dalle molte e sensibili sollecitazioni che derivano dal confronto tra diritto, scienza e nuove tecnologie.

Fra i contributi, segnaliamo

Marco Rizzuti Il problema di definire la vita nascente (p. 247)

Maurizio Di Masi Definire la morte: tra diritto e biopolitica (p. 267)

Flavio Guella L’utilizzo di definizioni “tecnico-scientifiche” nel diritto (p. 293)

Lucia Busatta L’universo delle disabilità: per una definizione unitaria di un diritto diseguale (p. 335)

Simone Penasa Spazio normativo e definizioni. Per una concezione “tridimensionale” delle definizioni normative (p. 365)

M.T.

Letto 1391 volte