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Diritti individuali e intervento pubblico nell’interruzione volontaria di gravidanza: percorsi e soluzioni per la gestione del dibattito in una prospettiva comparata

Contributo di Lucia Busatta, pubblicato nel volume a cura di Marilisa D’Amico e Benedetta Liberali, dal titolo “Procreazione medicalmente assistita e interruzione volontaria della gravidanza: problematiche applicative e prospettive future” (Napoli: Edizioni Scientifiche Italiane, 2016, pp. 151-183).

 

 

L’indice del volume è disponibile nel box download.

 

Sommario del contributo

1. La necessità di nuovi bilanciamenti per l’effettività dei diritti nell’interruzione volontaria di gravidanza. - 2. La prospettiva europea: tra margine d’apprezzamento ed effettività dei diritti. - 2.1 La dottrina del margine d’apprezzamento. - 2.2. La coerenza interna del sistema. - 2.3. La via “procedurale” alla garanzia dei diritti. - 2.4. Il bilanciamento tra diritti potenzialmente confliggenti. - 3. La prospettiva del Regno Unito: prove di tenuta di un modello pluralista. - 3.1. L’obiezione di coscienza alla prova della Corte Suprema: il caso Doogan. - 3.2. La definizione dei limiti all’esercizio dell’obiezione di coscienza nell’ordinamento italiano. - 4. Effettività dei diritti e obbligo di informazioni. - 4.1. Quando il dovere di informazione incide negativamente sull’effettività dei diritti: il limite della legittimità di alcune soluzioni statunitensi (cenni). - 5. Conclusioni: i fattori per un’equilibrata gestione di un dibattito costituzionale necessariamente controverso e plurale.

Informazioni aggiuntive

  • Autore: Lucia Busatta
  • Tipo di pubblicazione: Articolo
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