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Martedì, 17 Aprile 2018 19:52

Irlanda, Corte Suprema - M (Immigration Rights of Unborn) v Minister for Justice and Equality & ors, [2018] IESC 14: che i nascituri non godono di diritti ulteriori rispetto al diritto alla vita

La Corte Suprema d’Irlanda ha stabilito che i nascituri non godono di diritti ulteriori rispetto ad un generico diritto alla vita.

La decisione respinge il ricorso della High Court che aveva esteso ai nascituri diritti specifici, sotto la tutela costituzionale degli art. 41 e 42, i quali riconoscono il ruolo primario della famiglia nella crescita ed educazione del bambino.

Il caso riguardava un cittadino nigeriano, Mr M., che in procinto di diventare padre di un bambino di cittadinanza irlandese, aveva chiesto che venisse revocato l’ordine di espulsione a suo carico. Mr M., insieme alla compagna irlandese, sosteneva che il figlio, non ancora nato, godesse non solo di un generico diritto alla vita ma di un intero corredo di diritti, sotto la protezione dell’art. 41 e 42 Cost., come il diritto all’assistenza e alla presenza della figura paterna.

La High Court aveva accolto il ricorso di Mr M. ed esteso al nascituro l’intera gamma di tutele previste per i minori dalla Costituzione irlandese. Le parti si erano concentrate sulla possibilità di riconoscere ai feti una piena protezione, equiparandoli ai neonati: posizione che si è dimostrata vincente. Nella società irlandese, tuttavia, il dibattito è acceso anche alla luce dell’imminente referendum che si terrà a maggio sull’abrogazione dell’ottavo emendamento, il quale attualmente rende illegale l’aborto.

I soccombenti hanno promosso il ricorso alla Corte Suprema irlandese che si è pronunciata a inizio marzo 2018.

La Corte ha rovesciato la decisione della High Court, stabilendo che i nascituri non godono di tutele ulteriori rispetto alla sola copertura dell’articolo 40.3.3. (ottavo emendamento) che equipara il diritto alla vita del nascituro a quello della madre. La Corte ritiene che non ci sia alcun legame tra l’ottavo emendamento e l’art. 42, il quale si riferisce esclusivamente ai bambini ormai nati.

La piena tutela prevista per i minori alla luce dell’articolo 42 Cost. non può quindi essere estesa fino a ricomprendere anche i feti, che non appartengono alla categoria dei neonati.

Nel box download il testo della sentenza.

Ludovica Gaffuri

Letto 285 volte Ultima modifica il Martedì, 17 Aprile 2018 20:04