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Martedì, 09 Aprile 2019 14:11

L’evoluzione normativa e giurisprudenziale della gestazione per altri nel Regno Unito

Nel Regno Unito, la gestazione per altri è oggetto di una disciplina normativa da oltre trent’anni. Una ricostruzione delle riforme in materia è disponibile a questo link. In questa sezione si raccolgono i principali interventi normativi e giurisprudenziali che, nel Regno Unito hanno ad oggetto la gestazione per altri.

INDICE

1. Quadro normativo vigente

2. Principali fonti del diritto rilevanti

3. Proposte di legge

4. Giurisprudenza rilevante


1. Quadro normativo vigente

 

Il testo normativo di riferimento in materia di riconoscimento della genitorialità dei genitori intenzionali nei confronti di un bambino nato tramite gestazione per altri (GPA) è lo Human Fertilisation  and Embriology Act 2008 (HFEA 2008), così come riformato dallo The Human Fertilisation and Embryology Act 2008 (Remedial) Order 2018 entrato in vigore il 03 gennaio 2019.

Alla s. 54 dello HFEA 2008, il Legislatore ha previsto che i genitori intenzionali richiedano alla Family Court un parental order, unico strumento giuridico idoneo ad accertare la genitorialità giuridica ab inizio sui minori. In particolare la disciplina si fonda sulla tutela del minore nato tramite GPA, sul non riconoscimento degli accordi di maternità surrogata e, quanto a titolarità attiva a richiedere un parental order, sull’equiparazione di singoli, coppie sposate, non sposate e dello stesso sesso.

Oltre alle disposizioni della legge, sono pertanto rilevanti anche i principi di non discriminazione, autodeterminazione e interesse preminente del minore, desumibili da numerose fonti dell’ordinamento del Regno Unito.

Disciplina della gestazione per altri e devolution

 

Con il termine “devolution” si indica il fenomeno di decentramento tramite il quale Galles, Scozia e Irlanda del Nord sono stati dotati di assemblee competenti a disciplinare aree di politica pubblica un tempo riservate al governo del Regno Unito.

 

Tale dinamica è regolata in tre atti, emanati dal Parlamento del Regno Unito: originariamente si trattava dello Scotland Act 1998, del Northern Ireland Act 1998, e del Government of Wales Act 1998. Rispetto agli assetti stabiliti alla fine degli anni Novanta, sono state in seguito decentrate ulteriori aree di competenza, come emerge chiaramente anche dai recenti Scotland Act 2016 e Wales Act 2017.

 

In particolare, si noti come, a fronte di un generale riconoscimento della competenza legislativa in materia di politiche sanitarie a tutte e tre le Assemblee, il potere di legiferare in materia di gestazione per altri (surrogacy) resti di competenza del Parlamento del Regno Unito. Di questo si trova riscontro alla Schedule 5 dello Scotland Act, alla Schedule 3 del Northern Ireland Act e alla Schedule 7A del Wales Act.

 

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2. Principali fonti del diritto rilevanti

 

Adoption and Children Act 2002

Human Fertilization and Embriology (Parental Orders) Regulation 2010

The Human Fertilisation and Embryology Act 2008 (Remedial) Order 2018

Human Rights Act 1998

Convenzione Europea dei diritti dell’Uomo, articoli da 2 a 12 e 14 della Convenzione. 

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3. Proposte di legge

 

All’inizio del 2019, la Law Commission ha annunciato, come parte del XIII programma di riforma, una modifica della disciplina relativa alla gestazione per altri. Come la più recente giurisprudenza ha messo in luce, la legge ha mostrato sempre maggiori segni di cedimento di fronte alle mutate esigenze sociali, alla crescente richiesta di gestazioni per altri e all’aumento di accordi di GPA all’estero.

Secondo quanto riportato nel report della commissione, tali nuovi impulsi hanno portato all’emersione di molteplici criticità, quali:

  1. GPA e genitori single: il testo di legge non prevede la possibilità per le corti di riconoscere la genitorialità di un singolo individuo, contrariamente a quanto avviene invece per le coppie.
  2. P.O. post partum: l’impossibilità di far sorgere in capo ai genitori intenzionali lo status genitoriale già al momento della nascita crea incertezza nei rapporti e vuoti di tutela per i minori;
  3. Condizioni restrittive: le condizioni per il riconoscimento di un parental order sono immotivatamente restrittive;
  4. Preminente benessere del minore: si prospetta la possibilità di rivalutare l’intera disciplina relativa alla gestazione per altri, di modo da garantire che questa rispetti la preminenza della tutela del benessere del minore.
  5. GPA all’estero e sfruttamento: l’insicurezza causata dalla disciplina ora in vigore porta molti soggetti a ricorrere ad accordi di GPA all’estero, sollevando così il dubbio circa il possibile sfruttamento delle gestanti.
  6. Diritto alle origini: il progetto riguarderà anche la questione relativa al diritto del minore, nato tramite GPA, ad accedere alle informazioni circa le sue origini.

TEMPISTICHE: secondo quanto affermato dalla Commissione, la stesura del testo di riforma richiederà 3 anni (maggio 2021), ma già a maggio del 2019 è atteso un consultation paper.

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4. Giurisprudenza rilevante

 

Genitori single, nuove forme di famiglia

England and Wales: High Court of Justice (Family Division) – In re: Z (A Child) (No 2) [2016] EWHC 1191 (Fam)

La Family Division della High Court inglese afferma il contrasto tra le ss. 54 (1) e (2) dell’Human Fertilisation and Embryology Act 2008 con l’art. 8 CEDU in combinato disposto con l’art. 14 CEDU, poiché discriminatorie, in quanto impediscono al padre intenzionale, single, di veder riconosciuto il legame giuridico con il figlio avuto tramite gestazione per altri

 

England and Wales: High Court of Justice (Family Division) – In re: M v F & SM [2017] EWHC 2176 (Fam)

La Family Division della High Court inglese riconferma il contrasto tra le ss. 54 (1), (2) e (4)(a) dell’Human Fertilisation and Embryology Act 2008 con l’art. 8 CEDU in combinato disposto con l’art. 14 CEDU, poiché discriminatorie, in quanto impediscono alla madre genetica, single in seguito alla separazione dal padre biologico, di veder riconosciuto il legame giuridico con il figlio avuto tramite gestazione per altri.

 

England and Wales: High Court of Justice (Family Division) – In re: B [2016] EWFC 77 (Fam)

La Family Division della High Court inglese riconosce la genitorialità giuridica nei confronti di un figlio nato attraverso gestazione per altri economica all’estero ad una coppia separata, che ha richiesto il riconoscimento dello status filiationis fuori dai termini previsti ex lege.

 

Regno Unito – High Court, sezione Famiglia – in Re: X (A Child: foreign surrogacy) [2018] EWFC 15 (13 marzo 2018)

La Family Division della Corte Suprema del Regno Unito, in data 13 marzo 2018, trasferisce la piena titolarità dei diritti di un minore nato all’estero da madre surrogata in capo ad una coppia sposata ma non convivente.

 

Rottura accordi surrogata

England and Wales: Court of Appeal –  In re: H (A Child: Surrogacy Breakdown) [2017] EWCA Civ 1798

La Court of Appeal, a fronte di un caso di rottura dell’accordo di gestazione per altri, rigetta il ricorso proposto dalla gestante e dal marito della stessa: sulla base del welfare of the child principle ha riconosciuto la responsabilità genitoriale sul minore nato tramite GPA alla coppia di genitori intenzionali.

 

England and Wales: High Court of Justice (Family Division) – in Re: H v. S (Surrogacy Agreement) [2015] EWFC 36 (30 April 2015)

La Family Court di Inghilterra e Galles ha ordinato che una bambina, nata da procreazione medicalmente assistita, debba essere affidata al padre e al suo compagno, nonostante l'opposizione della madre.

 

Condizioni restrittive

England and Wales: High Court of Justice (Family Division) – In re: AB (Surrogacy: Consent) [2016] EWHC 2643 (Fam)

La Family Division della High Court inglese, nell’interesse preminente dei minori coinvolti, sospende sine die (adjourn generally, with liberty to restore) la decisione relativa al riconoscimento di un parental order a fronte del rifiuto della gestante – per motivi non riconducibili al best interest of the child - di prestare il proprio consenso affinché i genitori intenzionali possano diventare genitori legali dei gemelli che ha partorito.

 

England and Wales: High Court of Justice (Family Division) – in Re: A & B (No 2 -Parental Order) [2015] EWHC 2080 (Fam) (17 luglio 2015)

La High Court per l’Inghilterra e il Galles ha autorizzato la registrazione di un parental order oltre il termine di sei mesi previsto dalla legge.

 

England and Wales: High Court of Justice (Family Division) – in Re: X (A Child) (Surrogacy: Time Limit) [2014] EWHC 3135 (Fam) (03 ottobre 2014)

Regno Unito: la High Court ha emanato un parental order per maternità surrogata anche se i sei mesi previsti dalla legge per la richiesta del provvedimento erano già trascorsi. La Corte ritiene che interpretare la deadline come termine perentorio sia “almonst nonsensical”.

 

England and Wales: High Court of Justice (Family Division) – in Re: D and L (Surrogacy) [2012] EWHC 2631 (Fam)

Una coppia di omosessuali, coniugati in Belgio, si è vista riconoscere dalla Family Division della High Court of Justice britannica la potestà genitoriale nei confronti di due gemelli nati a seguito di un “formal court surrogacy agreement”, nonostante l’impossibilità di ottenere il consenso della madre naturale.

 

PO post partum

England and Wales: High Court of Justice (Family Division) – In Re: A v P [2011] EWHC 1738 (Fam)

La Family Division della High Court inglese riconosce la genitorialità giuridica al padre biologico di un minore nato tramite gestazione per altri, anche nel caso in cui lo stesso sia deceduto nel periodo che intercorre tra la presentazione della domanda di parental order e la decisione nel merito.

 

GPA all’estero e sfruttamento

England and Wales: High Court of Justice (Family Division) – In re: A, B & C [2016] EWFC 33 (Fam)

La Family Division della High Court riconosce, tramite un parental order,riconosce la genitorialità di una coppia same sex nei confronti di tre minori nati tramite gestazione per altri da tre gestanti diverse, indagando in particolare la tutela del preminente benessere del minore e se i pagamenti effettuati nei confronti di quest’ultime potessero configurarsi quali rimborso per le spese ragionevolmente sopravvenute.

 

England and Wales: High Court of Justice (Family Division) – In Re: D (a Child) [2014] EWHC 2121 (Fam)

La Family Division della High Court inglese, vista l’impossibilità di determinare la paternità legale di un minore nato tramite GPA economica all’estero, riconosce la responsabilità genitoriale (ma non la genitorialità ipso iure) ai genitori intenzionali.

 

England and Wales: High Court of Justice (Family Division) – In re: WT [2014] EWHC 1303 (Fam)

La Family Division della High Court inglese riconosce, tramite la s. 54 HEFA 2008, la genitorialità giuridica nei confronti di un figlio nato attraverso gestazione per altri economica all’estero. La Corte, in tal senso, evidenzia quali parametri la volontà consapevole della gestante e il pagamento effettuato a favore della stessa.

 

A cura di Marco Poli

 

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Informazioni aggiuntive

  • Tipo di pubblicazione: Libro
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