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La Corte costituzionale ha dichiarato la parziale illegittimità costituzionale dell’art. 42, comma 5, del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, a norma dell’articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53.

Pubblicato in Giurisprudenza nazionale

La High Court irlandese ha rigettato l’istanza per ottenere il congedo di maternità presentata dalla madre di un bimbo nato attraverso il ricorso alla maternità surrogata.

Pubblicato in Giurisprudenza straniera

La Court of Protection ha riconosciuto ad una donna, ultrasessantenne con con problemi di salute mentale, il diritto a rifiutare l’amputazione di un arto, infettatosi in seguito all’aggravamento delle sue condizioni di salute e all’avanzamento del diabete.

Pubblicato in Giurisprudenza straniera

La Commissione nazionale d'etica in materia di medicina umana sta lavorando al progetto di una strategia nazionale per i casi di incapacità.

Pubblicato in News

Nel Regno Unito la Court of Protection ha stabilito che un uomo di minorata capacità, che non è in condizione di prestare il proprio consenso informato, può essere sottoposto a un intervento di vasectomia nel suo best interest.

Pubblicato in Giurisprudenza straniera

L'Italia è stata condannata dalla Corte di Giustizia per non aver imposto a tutti i datori di lavoro di prevedere, in funzione delle esigenze delle situazioni concrete, soluzioni ragionevoli applicabili a tutti i disabili, venendo così meno al suo obbligo di recepire correttamente e completamente l’articolo 5 della direttiva 2000/78/CE del Consiglio, del 27 novembre 2000, che stabilisce un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro.

Pubblicato in Giurisprudenza europea
Martedì, 02 Ottobre 2012 08:11

Cass. civ., sez. III, 2 ottobre 2012, n. 16754

La terza sezione civile della Corte di Cassazione ha dichiarato che «il risarcimento del danno c.d. da nascita indesiderata, derivante dall’errore del medico che, non rilevando malformazioni congenite del concepito, impedisca alla madre l’esercizio del diritto di interruzione della gravidanza, spetta non solo ai genitori, ma anche ai fratelli».

Pubblicato in Giurisprudenza nazionale

Aruna Ramachandra Shanbaug si trova da 36 anni in stato vegetativo persistente. Con un ricorso presentato in suo nome da una giornalista sua amica viene richiesto di interrompere nutrizione e idratazione artificiale e di permettere ad Aruna di terminare in pace la propria esistenza.

La Corte Suprema indiana ha dichiarato che l'interruzione di life sustaining treatments è legittima, se approvata dalla High Court, su richiesta avanzata dagli stretti familiari della persona e con il parere favorevole di tre medici.

Pubblicato in Giurisprudenza straniera

Relazione presentata al Convegno nazionale svoltosi a L'Aquila dal 11 al 13 maggio 2006 "Dalla valutazione dell'invalidità civile a quella biopsicosociale: il percorso della diagnosi funzionale dalla Legge n. 104/1992" all'ICF.

Pubblicato in Il diritto alla salute

L’attività erogata, nel biennio 2004-2005, dalla Commissione sanitaria prevista dall’ art. 26, comma 7, della legge provinciale n. 3/2000 e dagli organi tecnicosanitari preposti al collocamento mirato al lavoro.

Pubblicato in Il diritto alla salute