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Jus centrale ita bianco

Nei giudizi di legittimità costituzionale proposti dal Consiglio di Stato, la Corte ha sancito l'illegittimità costituzionale del combinato disposto dell’art. 2, comma 1, ultima proposizione e dell’art. 3, comma 4 del decreto-legge 17 febbraio 1998, n. 23 (disposizioni urgenti in materia di sperimentazioni cliniche in campo oncologico e altre misure in materia sanitaria) convertito con modificazioni nella legge 8 aprile 1998, n. 94, nella parte in cui non prevede l’erogazione a carico del Servizio sanitario nazionale dei medicinali impiegati nella cura di patologie tumorali (la cd. terapia “Di Bella”), per le quali il decreto impugnato disponeva la sperimentazione, anche a favore di coloro che versino in condizioni di insufficienti disponibilità economiche secondo i criteri stabiliti dal legislatore.

Pubblicato in Giurisprudenza nazionale

Nota a sentenza di Cinzia Piciocchi, in commento alla decisione della Corte costituzionale n. 84/2016, pubblicata in Studium Iuris n. 12/2016, pp. 1437 ss.

Pubblicato in Inizio vita

La Consulta dichiara l’illegittimità costituzionale dell’articolo 3 legge 21/2007 della Regione Piemonte (Norme in materia di uso di sostanze psicotrope su bambini ed adolescenti) per violazione dell’articolo 117 comma 3 della Costituzione, ribadendo che il consenso informato ha natura di diritto fondamentale della persona. La norma oggetto di impugnazione delineava i confini del consenso per la somministrazione di specifici farmaci ai minori, specificando sia requisiti oggettivi (forma e modalità), sia soggettivi (ruolo dei genitori/tutori e dei medici).

Pubblicato in Giurisprudenza nazionale

La Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità della legge del Friuli Venezia Giulia n. 4/2015 recante «Istituzione del registro regionale per le libere dichiarazioni anticipate di trattamento sanitario (DAT) e disposizioni per favorire la raccolta delle volontà di donazione degli organi e dei tessuti» (modificata dalla legge regionale n. 16/2015).

Pubblicato in Giurisprudenza nazionale

La Corte costituzionale ha dichiarato l’inammissibilità della questione di costituzionalità sollevata dal Tribunale di Firenze relativa al divieto di utilizzare gli embrioni soprannumerari per finalità di ricerca.

Pubblicato in Giurisprudenza nazionale

Secondo il Tribunale di Milano, non è ammissibile la dichiarazione giudiziale di maternità nei confronti di una donna che ha dichiarato al momento del parto di non voler essere nominata nel certificato di nascita del figlio.

Pubblicato in Giurisprudenza nazionale

La Corte costituzionale ha dichiarato non fondata la questione di legittimità dell'art. 1, co. 796, lett. p), della legge n. 296/2006 (finanziaria 2007), sollevata con ricorso della Regione Veneto, e concernente la previsione di una quota fissa sulla ricetta pari a dieci euro per le prestazioni si assistenza specialistica ambulatoriale.

Pubblicato in Giurisprudenza nazionale
Mercoledì, 30 Dicembre 2009 13:54

Corte costituzionale, sent. n. 341/2009

In un giudizio di legittimità costituzionale in via principale avente ad oggetto numerose disposizioni del d.l. n. 112/2008, la Corte costituzionale ha dichiarato la non fondatezza della questione vertente sull'abolizione della quota di compartecipazione di dieci euro sulle visite specialistiche ambulatoriali.

Pubblicato in Giurisprudenza nazionale
Lunedì, 12 Dicembre 2011 00:00

Corte costituzionale, sent. n. 330/2011

Nel giudizio di legittimità costituzionale in via principale promosso con ricorso della Regione Toscana, la Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 11, comma 6-bis, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), comma inserito dalla legge di conversione 30 luglio 2010, n. 122, nella parte in cui non prevede alcun coinvolgimento delle Regioni nel confronto tecnico da esso disciplinato. Tale disposizione, privando le Regioni della possibilità di differenziare sul proprio territorio il livello di rimborsabilità dei farmaci, viola l’art. 118 Cost.

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