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Jus centrale ita bianco

La High Court ha rigettato la domanda di un uomo per il riconoscimento del diritto al contatto diretto e agli incontri con un bambino, nato da una coppia same-sex, grazie alla donazione di gameti del ricorrente. Il giudice ha motivato il rigetto affermando che un’ordinanza per il contatto diretto avrebbe determinato per il bambino un rischio inaccettabile di un danno emotivo.

Pubblicato in Giurisprudenza straniera

Articolo di Lucia Busatta e Simone Penasa, pubblicato in un volume collettaneo, interdisciplinare e internazionale dal titolo Assisted Reproduction in Europe: Social, Ethical and Legal Issues, a cura di M. Kaiafa-Gbanti, E. Kounougeri-Manoledaki, E. Symeonidou-Kastanidou, Sakkoulas Publications, Athens-Thessaloniki, 2015, pp. 435-453.

Pubblicato in Inizio vita

Il Tribunale di Roma, con ordinanza del 2 ottobre 2015, ha rigettato la domanda di disconoscimento di paternità proposta dalla coppia i cui embrioni, a causa di uno scambio di provette, erano stati destinati alle procedure di procreazione medicalmente assistita per un’altra coppia.

Pubblicato in Giurisprudenza nazionale
Venerdì, 04 Dicembre 2015 10:24

Per un nuovo “lessico familiare”

Incontro finale del progetto “Per un nuovo lessico familiare”, sabato 19 dicembre 2015, 09.30 -12.30, aula Grande della Fondazione Bruno Kessler, via S. Croce 77 – Trento.

Pubblicato in Eventi

Nell’ambito del giudizio in via incidentale sollevato dal Tribunale di Napoli, la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 13, commi 3, lettera b), e 4 della legge 40 nella parte in cui contempla come ipotesi di reato la condotta di selezione degli embrioni anche nei casi in cui questa sia esclusivamente finalizzata ad evitare l’impianto di embrioni affetti da malattie genetiche e ha dichiarato non fondata la questione sollevata in riferimento all’art. 14 della legge.

Pubblicato in Giurisprudenza nazionale

Nota di Simone Penasa alla sentenza della Corte costituzionale n. 96/2015, in "Quaderni costituzionali" 3/2015, pp. 755-758, doi: 10.1439/80967.

Pubblicato in Inizio vita

Il TAR Lombardia ha dichiarato l’illegittimità delle delibere con le quali la Giunta della Regione Lombardia aveva stabilito di porre a carico delle coppie l’intero costo delle prestazioni per la PMA di tipo eterologo. Secondo il TAR, l’attribuzione del costo totale delle prestazioni alla coppia finisce con il provocare la lesione del nucleo essenziale del diritto alla salute, inteso anche nella sua dimensione psichica, e della libertà di autodeterminarsi in ambito procreativo della coppia.

Pubblicato in Giurisprudenza nazionale

Nell’ambito di un procedimento penale a carico di alcuni medici, rinviati a giudizio per aver creato embrioni umani per fini diversi da quelli previsti dalla legge, il Tribunale di Napoli ha sollevato una questione di legittimità costituzionale sugli articoli 13 e 14 della legge 40, in relazione agli artt. 117, co. 1, Cost. e 8 Cedu, nonché 2, 3 e 32 Cost.

Pubblicato in Giurisprudenza nazionale

Articolo di Lucia Martinelli, Lucia Busatta, Lucia Galvagni, Cinzia Piciocchi, pubblicato in Croatian Medical Journal, n. 4, 2015, pp. 387-391.

Pubblicato in Inizio vita

La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha escluso che il divieto di ricerca sugli embrioni crioconservati previsto dall’art. 13 della legge 40/2004 violi l’art. 8 CEDU.