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PRIN 2006

Dalla circolazione dei modelli al dialogo tra sistemi giuridici: le "vie di comunicazione" del costituzionalismo contemporaneo

 Abstract

L’era delle comunicazioni globali ha messo in luce come il fenomeno della circolazione dei modelli giuridici abbia in parte superato la dinamica esportazione/importazione per seguire nuovi percorsi di dialogo tra sistemi che si avvalgono di tecniche, strumenti,luoghi e linguaggi appropriati.
Il risultato è sempre più frequentemente l’ibridazione dei modelli risultante dalla capacità dei sistemi di recepire e assimilare elementi alieni mediante un dialogo condotto con linguaggio comune e in luoghi di compartecipazione alla governance sovra/transnazionale.
Emerge pertanto sempre più nitidamente un “legal discourse” tra sistemi che non si limita a considerare le regole giuridiche e non produce solamente imitazioni/sovrapposizioni meccaniche di modelli, ma che include categorie logiche ed elaborazioni concettuali e argomentative che spiegano le soluzioni giuridiche e le rendono apprezzabili presso altre culture. Da qui la necessità manifestata in dottrina di ripensare la tradizionale classificazione in famiglie giuridiche a favore di più aggiornati criteri come il confronto tra "Western" e "Non-Western legal culture".
Il Programma intende mettere a fuoco quali siano le vie di comunicazione tra sistemi giuridici in tal senso aperte dal costituzionalismo, idea antica che si alimenta del pensiero giuridico, politico e filosofico di produzione occidentale e che tuttavia oggi, nell’era della globalizzazione, conosce una rinnovata e pervasiva espansione "beyond the state" aprendo nuove vie e nuove occasioni al dialogo intersistemico e interculturale.
Guardare a esso come via di comunicazione presenta implicazioni problematiche delle quali occorrerebbe tener conto per considerarne poi la prospettiva dinamica: si pensi a come le diverse concezioni dei rapporti tra libertà/autonomie individuali e potere pubblico organizzato condizionano le dinamiche del dialogo giuridico.
In linea di prima approssimazione è possibile ricordare che la tendenza pervasiva del costituzionalismo, specie nella seconda metà dello scorso secolo, è in gran parte il risultato dei sempre più frequenti contatti tra assemblee legislative, corti costituzionali, istituzioni della "governance", nonché tra le facoltà giuridiche delle università (accanto a un costituzionalismo delle istituzioni, ne esiste infatti uno culturale che, operando in parallelo mediante canali di dialogo intellettuale tra costituzionalisti di diverse culture e/o intrecciando la sua azione con quelle delle istituzioni, ha agevolato il processo dialogico). L’intensificarsi di queste relazioni ha reso possibile una sorta di europeizzazione delle teorie costituzionalistiche, fino a suggerire il configurarsi di un "diritto costituzionale europeo".
Esiste oggi un dialogo fra sistemi giuridici che risponde a concrete esigenze e assicura un interscambio culturale profondo.
In particolare esiste un dialogo costituzionale tra sistemi che si fonda sulla circolazione delle idee, sulla condivisione di valori comuni, sulla diffusione di modelli istituzionali di governo e strumenti di garanzia costituzionale. Questo dialogo tra sistemi giuridici usa il linguaggio peculiare del costituzionalismo, anche se occorre essere realisti per individuare chi, di quel linguaggio, fa uso puramente strumentale al proprio ingresso nella comunità internazionale o chi, pur nel tentativo di fare proprio quel linguaggio, sconta tutte le difficoltà derivanti dalla distanza della propria cultura giuridica.
Questo dialogo tra sistemi, che si svolge con le parole e le idee del costituzionalismo, predilige alcuni luoghi e/o temi sui quali verterà, con metodologia comparativa, l’indagine delle unità di ricerca aderenti al Programma, ovvero :
a) i diritti umani e le libertà fondamentali ;
b) i parlamenti e le assemblee ;
c) la giurisprudenza costituzionale ;
d) la governance dei mercati internazionali ;
e) le aree trasfrontaliere ;
f) il ruolo dei trattati internazionali ;
g) l’influenza delle università.

Nel box download ulteriori dettagli asul progetto.

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